Listeners:
Top listeners:
play_arrow
GR News
play_arrow
Giornale Radio
play_arrow
Radio Podcast
play_arrow
70-80.it
play_arrow
Radio Italia Network
today3 Febbraio, 2026
(Adnkronos)

L’aula della Camera ha bocciato gli emendamenti al Decreto elezioni presentati dalle opposizioni per consentire il voto ai fuori sede al prossimo referendum sulla riforma della giustizia. Sia la commissione che il governo avevano espresso parere negativo su tutti gli emendanti presentati da Pd, M5s, Avs, Iv e Azione. L’aula ha anche bocciato un emendamenti di Avs (prima firma Zaratti) che chiedeva “agevolazioni per gli studenti fuori sede per l’esercizio del diritto di voto”, per i viaggi in treno o altri mezzi pubblici, al referendum e alle elezioni nel 2026.
I gruppi di opposizioni hanno protestato per il no ai loro emendamenti. “Non ci sono motivi tecnici per dire di no alla sperimentazione, è già avvenuta in passato e ha funzionato. Il punto è la volontà politica del governo: questo diritto che è stato già riconosciuto, oggi viene ingiustamente negato”, ha detto Riccardo Magi (+Eu). “Con il governo Meloni questo Paese invece di fare passi avanti fa passi indietro. Ritorniamo ‘Bianco, Rosso e Verdone’ del 1981”, ha spiegato Alfonso Colucci (M5s).
Per Filiberto Zaratti (Avs), “c’è un bisogno forte di 5mln di persone che vivono fuori dalla loro comunità per lavoro, studio, salute. Dovremmo garantire loro i diritti”; mentre per Rachele Scarpa (Pd), “a mancare è la volontà politica di far votare 4,5mln di persone, una ingiustizia grande come una casa. Grazie alla destra che ha escluso un pezzo di Italia dalla democrazia: vergognatevi”.
Scritto da: Redazione
Testata Giornalistica “GR News” registrata presso il Tribunale di Milano - Registro Stampa N° 194/2022 | GR News - Iscrizione al R.O.C. Registro Operatori della Comunicazione – Reg. n° 33572 - Copyright ©2025 Nextcom Srl – Società editoriale - P. IVA 06026720968 - TEL 02 35971400 – WHATSAPP 349 182 75 01
Commenti post (0)