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Rider in piazza a Napoli, ‘ora vogliamo un vero contratto di lavoro’

today14 Marzo, 2026

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“Oggi a Napoli, come in tutta
Italia, siamo nelle piazze per chiedere che i rider abbiano un
vero contratto e vengano considerati lavoratori dipendenti. Come
ha dimostrato la procura di Milano, oggi questi lavoratori sono
sfruttati e sottopagati, non hanno diritti, non hanno ferie, non
hanno permessi e sono vittime dall’intelligenza artificiale”.

   
Così il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola
Ricci, intervenendo al presidio promosso insieme a Nidil,
Filcams e Filt per la giornata nazionale di mobilitazione
organizzata per chiedere diritti e tutele anche per i rider di
Glovo e Deliveroo, finiti al centro di un’indagine della procura
di Milano.

   
“Noi – ha ribadito Ricci – ci stiamo battendo perché venga
data loro dignità, dicendo no a contratti di convenienza che li
danneggiano, fuori dal perimetro dei contratti nazionali, come
quello obbligatorio delle merci e la logistica. A questi
lavoratori non si possono dare paghe di 3/4 euro a consegna. Il
contratto nazionale che chiediamo – ha concluso – va
riconosciuto in tutto il territorio nazionale, e consente ai
rider di avere gli stessi diritti siano essi a Napoli, a Palermo
o a Milano”.

   
Al presidio di Napoli ha partecipato anche la segretaria
nazionale Nidil Cgil, Roberta Turi. “Oggi – ha detto – siamo
nelle piazze italiane perché è venuto il momento di dare diritti
e tutele ai rider di Glovo e di Deliveroo. L’indagine della
procura di Milano ha verificato le cose che noi denunciamo da
anni: questi lavoratori vengono sfruttati approfittando del loro
stato di bisogno. Pensiamo – ha proseguito – che il migliore dei
cambiamenti possibili è vedersi applicato un contratto di lavoro
regolare, come ad esempio il contratto merci/logistica che è il
migliore dei contratti possibili per lavoratori. Un contratto –
ha spiegato la segretaria – che prevede, tra rimborsi
chilometrici, notturni, lavoro domenicale e scatti di anzianità,
uno stipendio superiore ai 2mila euro al mese, con tredicesima e
Tfr. Dalle indagini della procura è invece emerso quanto, con i
contratti applicati da Glovo e Deliveroo, guadagnano realmente i
rider oggi: lavorando dieci ore al giorno, arrivano a circa
1.200 euro al mese. C’è ancora molto da fare”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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