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Radio Italia Network

(di Francesco Gallo)
‘La grazia’ di Paolo Sorrentino
stravince ai Nastri d’Argento 2026, con ben otto premi su nove
candidature: un en plein per ‘miglior film’, per la regia e la
sceneggiatura – firmate dal regista – e per i suoi interpreti,
con Anna Ferzetti e Toni Servillo e l’irresistibile Coco di
Milvia Marigliano migliore attrice non protagonista. Sempre per
‘La grazia’ vincono anche: Daria D’Antonio per la fotografia,
per il sonoro Emanuele Cecere e Mirko Perri e, infine, anche la
produzione The Apartment – società del gruppo Fremantle – in
associazione con Numero 10 e con Piperfilm.
Un Premio speciale apre la serata degli 80 anni del premio con
un Nastro a Monica Guerritore e al suo film ‘Anna’ che ha
raccontato la storia anche personale della Magnani, la prima
donna premiata dai Nastri d’Argento nel 1946.
Per celebrare il talento, la creatività e il contributo
femminile omaggio a otto donne – Alba Rohrwacher e Teresa
Saponangelo, attrici, Francesca Archibugi e Laura Samani,
registe e sceneggiatrici, Nicoletta Ercole, costumista, Tilde
Corsi, produttrice, Francesca Amitrano, direttrice della
fotografia e Chiara Milani, segretaria di edizione – idealmente
rappresentative di un universo femminile di creatività e
professionalità.
I premi 2026 alla Commedia vanno invece a ‘Buen Camino’, di
Gennaro Nunziante con il ‘Nastro dell’anno’; a La vita va così
di Riccardo Milani e con il regista premiata anche la produzione
Ourfilms, società del gruppo Mediawan, e Wildside, società del
gruppo Fremantle, in associazione con Piperfilm e Medusa Film,
in collaborazione con Circle One e con Netflix. Nella commedia,
premi anche alle attrici e agli attori: i più votati dai
Giornalisti cinematografici sono Claudia Pandolfi per ‘2 cuori e
2 capanne’ di Massimiliano Bruno e Giuseppe Battiston per
‘Lavoreremo da grandi’ di Antonio Albanese.
Ben tre Nastri d’Argento al miglior esordio, ‘Primavera’ di
Damiano Michieletto che vince anche per la musica di Fabio
Massimo Capogrosso e i costumi di Mara Rita Barbera e Gaia
Calderone. Ed è andato ancora una volta ad un esordio
sorprendente il Premio Speciale BNL BNP Paribas a ‘Gioia mia’ di
Margherita Spampinato.
Tra gli interpreti vincono Anna Ferzetti, protagonista e Milvia
Marigliano non protagonista per ‘La grazia’; Toni Servillo e
Valerio Mastandrea per Cinque secondi di Paolo Virzì sono
premiati in ex aequo con il Nastro per il Miglior attore
protagonista. Al più giovane di tutti gli attori quest’anno
candidati, Francesco Gheghi (che riceverà anche il ‘Premio
Italo’) va invece il Nastro d’Argento come migliore ‘non
protagonista’ per ’40 secondi’ di Vincenzo Alfieri, il film
sull’omicidio di Willy Monteiro che vince anche per il montaggio
a cura dello stesso regista e per il casting director di Marco
Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni.
Tre, dedicati agli attori, i Premi speciali di quest’edizione:
sono andati a Giancarlo Giannini, Barbara Bouchet e Mariano
Rigillo. Per Giannini Nastro alla sua voce straordinaria nel
film di Giulio Base ‘Il Vangelo di Giuda’. A Barbara Bouchet,
invece, per la sorprendente intensità di prova d’attrice in
‘Finale: Allegro’ di Emanuela Piovano.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Scritto da: Redazione
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