Listeners:
Top listeners:
GR News
Giornale Radio
play_arrow
Radio Podcast
play_arrow
70-80.it
play_arrow
Radio Italia Network
today18 Settembre, 2026
Diego Armando Maradona morì
per una “morte improvvisa” e aveva un cuore “completamente
normale”, senza patologie rilevabili. Lo ha sostenuto oggi in
tribunale il cardiologo Ricardo Iglesias, nel processo a sette
operatori sanitari accusati per la morte dell’ex fuoriclasse
argentino, avvenuta il 25 novembre 2020 durante le cure
domiciliari.
“È stata una morte improvvisa. Gli eventi acuti improvvisi
sono inattesi e non c’erano segnali che facessero presagire un
esito del genere”, ha dichiarato Iglesias, contestando
precedenti perizie secondo cui Maradona soffriva di
cardiomiopatia dilatativa, aveva il cuore ingrossato e
presentava coaguli compatibili con un’agonia durata fino a 12
ore.
Iglesias, che faceva parte della commissione medica che nel
2021 giudicò “inadeguata, carente e imprudente” la condotta dei
sanitari, ha firmato quel rapporto in dissenso. Ha ricordato che
Maradona era stato sottoposto a due ecocardiogrammi nell’ultimo
anno, aveva superato tre interventi ed era stato visitato da 17
medici senza che fossero rilevate patologie.
Il cardiologo ha inoltre sostenuto che i sintomi riferiti nei
giorni precedenti, tra cui gonfiore, tachicardia e stanchezza,
non indicavano un rischio cardiaco elevato. Nel processo sono
imputati il neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina
Cosachov e altri cinque professionisti sanitari.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Testata Giornalistica “GR News” registrata presso il Tribunale di Milano - Registro Stampa N° 194/2022 | GR News - Iscrizione al R.O.C. Registro Operatori della Comunicazione – Reg. n° 33572 - Copyright ©2025 Nextcom Srl – Società editoriale - P. IVA 06026720968 - TEL 02 35971400
GR News® è un marchio registrato in Italia Europa UK
Commenti post (0)