Breaking News

Attacchi russi su Zaporizhzhia, tre morti e diversi feriti

today27 Settembre, 2026

Sfondo
99f08feb84e5de5fba06ea569669b52d

Tre persone sono morte a seguito di
attacchi delle truppe russe contro la regione ucraina di
Zaporizhzhia. Ci sono anche diversi feriti. Raid di Mosca anche
nella regione di Odessa: feriti e danni alle infrastrutture
portuali.

   
Due persone sono rimaste uccise in un attacco russo contro
un’auto a Novotavriyske, nella regione di Zaporizhia.

   
La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo ad interim
dell’amministrazione militare di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin,
secondo quanto riportato da Ukrinform. “Il nemico ha colpito
un’auto che stava attraversando il villaggio. L’auto ha preso
fuoco”, ha scritto. Semikin ha specificato che sono morti un
uomo e una donna. Sempre il funzionario ha fatto sapere che a
seguito di un attacco delle truppe russe a Komyshuvas, nella
regione di Zaporizhia, una persona è rimasta uccisa e quattro
ferite. Una casa è stata distrutta e diverse altre nelle
vicinanze hanno subito danni.

   
Inoltre a causa di un attacco condotto dalle truppe russe
nella regione di Odessa due persone sono rimaste ferite e
abitazioni private, magazzini e camion hanno subito danni. La
notizia è stata diffusa su Telegram dal capo
dell’amministrazione militare di Odessa, Oleg Kiper, secondo
quanto riportato da Ukrinform. “Il nemico continua ad attaccare
massicciamente la regione di Odessa. Due persone sono rimaste
ferite, una delle quali è stata ricoverata in ospedale”, ha
scritto. Secondo quanto dichiarato dal funzionario, sono stati
danneggiati due edifici residenziali privati, un’officina di
produzione, magazzini e camion.

   
Le truppe russe hanno colpito inoltre il porto e le
infrastrutture civili di Kiliya, nella regione di Odessa.

   
L’amministrazione statale regionale di Izmail ha diffuso la
notizia tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform.

   
Quest’ultimo attacco non ha provocato feriti.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da:

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *