“Non bisogna punire le imprese perché realizzano utili più elevati. Chiedere un contributo a chi ha guadagnato di più è un’altra cosa: significa coinvolgere queste imprese nel sostegno all’economia del Paese”. Lo ha detto Alessandro Fontana, direttore del Centro Studi Confindustria, intervenuto a “Next Economy”, condotto da Manuela Donghi su Giornale Radio, commentando il dibattito sulla tassazione degli extraprofitti in vista della manovra economica.
“Se si introduce una tassazione ad hoc sulle imprese che hanno fatto più profitti, si rischia di punire proprio quelle che hanno ottenuto risultati migliori. Un conto è chiedere un contributo per sostenere la finanza pubblica, un altro è punire chi ha realizzato più utili”, ha aggiunto Fontana.
Il direttore del Centro Studi Confindustria ha inoltre sottolineato il rallentamento atteso per l’economia italiana nel 2027, quando la crescita è prevista allo 0,6%, rispetto all’1% stimato per il 2026. A pesare saranno soprattutto il rincaro del gas, il possibile trasferimento dei maggiori costi energetici sui prezzi dei beni e il conseguente effetto frenante su consumi e investimenti.
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