Mattarella, uso strumentale della fede crea satrapie nutrite di morte
"La professione di fede, accanto a una dimensione personale e intima, propria di ogni essere umano, che personalmente avverto, esprime anche il carattere plurale, collettivo, capace di generare convivenze pacifiche, tolleranza, rispetto per gli altri, un'esperienza che costruisce ogni giorno relazioni e rapporti di pace, che sono avverse a satrapie che allestiscono invece narrazioni crudeli, moralmente distorte, nutrite di guerra e di morte. L'uso strumentale delle fedi, più volte denunciato dai leader religiosi, è un'impostura che avvelena e uccide l'anima". […]