Zuppi, ringrazio chi manifesta contro guerre anche a costo di violenze
"Le nostre comunità siano case di pace e non violenza", "approfittiamo anche delle attività estive per promuovere un'educazione alla pace. Ringrazio tutti i genitori, i preti, gli educatori, i formatori che riserveranno energie per far crescere una vera cultura della pace che accoglie e condivide", "non la paura, ma la fiducia è il terreno fertile. E ringrazio quanti, pagando anche di persona con ricatti, soprusi e violenze, manifestano concreta solidarietà nell'enorme sofferenza dei popoli colpiti da volenze e guerre". […]