Listeners:
Top listeners:
play_arrow
GR News
play_arrow
Giornale Radio
play_arrow
Radio Podcast
play_arrow
70-80.it
play_arrow
Radio Italia Network
today19 Marzo, 2026

Ha chiuso in forte calo Piazza
Affari per gli effetti sui mercati dell’escalation di guerra in
Medio Oriente. L’indice Ftse Mib ha ceduto il 2,32% a 43.701
punti, tra scambi fiume per oltre 4,8 miliardi di euro di
controvalore, il più elevato delle ultime 4 sedute. Poco variato
a 82,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi,
contro gli 82 segnati in apertura, con il rendimento annuo
italiano in rialzo di 5 punti al 3,77% e quello tedesco di 1,7
punti al 2,95%.
Le vendite hanno colpito in particolare Inwit (-15,6%) dopo
l’accordo fra Tim (-5,7%) e Fastweb per la gestione e la
costruzione di torri telefoniche. Entrambe le compagnie infatti
sono clienti dello stesso gestore di torri. Difficoltà anche per
Prysmian (-5,39%), che sta valutando l’ampliamento dell’impianto
in Texas per la produzione di cavi di rame, Stm (-4,52%) e
Mediobanca (-4,03%). In forte rosso anche Bper (-3,9%), Mps
(-3,77%), Unicredit (-2,94%) e Banco Bpm (-2,69%). Sotto
pressione anche Ferrari (-5,41%) e Stellantis (-3,3%), così come
Fincantieri (-3,88%), più cauta invece Leonardo (-1,65%).
Pochi i rialzi, limitati a Eni (+3,75%), che ha presentato
l’aggiornamento del piano al 2030 con lo scorporo di Plenitude,
Nexi (+1,91%) e Saipem (+0,86%), che ha completato una fase di
test del drone sottomarino FlatFish che opererà per conto di
Petrobras.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Scritto da: Redazione
Testata Giornalistica “GR News” registrata presso il Tribunale di Milano - Registro Stampa N° 194/2022 | GR News - Iscrizione al R.O.C. Registro Operatori della Comunicazione – Reg. n° 33572 - Copyright ©2025 Nextcom Srl – Società editoriale - P. IVA 06026720968 - TEL 02 35971400 – WHATSAPP 349 182 75 01
GR News® è un marchio registrato in Italia Europa UK
Commenti post (0)