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Confindustria taglia le stime. +0,5% il Pil 2026 se termina la guerra in Iran

today25 Marzo, 2026

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Con le previsioni di primavera, il
centro studi di Confindustria taglia le stime di crescita
valutando l’impatto del conflitto in Iran. Tre scenari: nel
peggiore, quello di una guerra che si protragga per tutto
l’anno, 10 mesi, il Pil 2026 è visto “in recessione” a – 0,7%;
con 4 mesi di guerra, fino a giugno, “è stimato in stagnazione”,
crescita zero; con uno stop alla guerra entro marzo “sarà pari a
+0,5%”. Ad autunno la stima degli economisti di viale
dell’Astronomia era +0,7%.

   
I tre scenari “non contemplano una auspicabile azione sia a
livello europeo che italiano per affrontare una situazione
grave”: per Confindustria “si impone quindi la preparazione
immediata di misure italiane ed europee in grado di sostenere
l’economia di imprese e famiglie”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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