Breaking News

Domani Pescara torna al voto in 23 sezioni, alle urne 13.956 elettori

today7 Marzo, 2026

Sfondo
93ea99ab70d6b9368155eda4ebf3ae40

Saranno complessivamente 13.956
gli elettori chiamati alle urne per il voto parziale dell’8 e 9
marzo a Pescara dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha
annullato l’esito del 2024. Da domani mattina e fino a lunedì si
voterà in 23 sezioni su 170 totali, ovvero in quelle dove sono
state rilevate violazioni “gravi e sostanziali” tra schede
sparite, voti in più ed errori nella verbalizzazione delle
schede.

   
Questo particolare appuntamento ripropone parzialmente il
primo turno di voto: se l’attuale sindaco Carlo Masci non
dovesse superare il 50% delle preferenze – sommando i voti delle
147 sezioni ritenute valide alle 23 dove si torna a votare – si
andrà al turno di ballottaggio; qualora dovesse accadere questo,
tutti i cittadini del capoluogo adriatico torneranno ad
esprimere la loro preferenza i prossimi 22 e 23 marzo.

   
Il ritorno alle urne è dipeso dalla cosiddetta prova di
resistenza, lo strumento giuridico con cui i giudici valutano se
le irregolarità accertate hanno inciso sull’esito finale: a
Pescara essendo esiguo il margine – 472 voti dopo il riconteggio
– rispetto alla soglia necessaria per evitare il ballottaggio,
non è stato possibile affermare “con un sufficiente grado di
certezza” che l’annullamento delle operazioni nelle sezioni
viziate sia “inidoneo a una modifica sostanziale del risultato”.

   
Quindi tornano in ballo anche gli altri candidati sindaci,
Carlo Costantini, in rappresentanza del centrosinistra, il
civico Domenico Pettinari e Gianluca Fusilli di Stati Uniti
d’Europa: anche il consiglio comunale potrebbe cambiare volto,
non tanto nei numeri, quanto nei volti, soprattutto per quanto
riguarda i candidati primi non eletti che potrebbero rientrare
grazie a qualche voto in più.

   
Le sezioni coinvolte dal voto sono: 25, 28, 31, 42, 43, 44,
45, 46, 47, 51, 55, 57, 71, 73, 74, 78, 89 (ospedaliera), 95,
117, 137, 157, 166 e 169. Nel 2024 contavano circa 14mila
elettori e avevano espresso complessivamente 8.806 voti per i
candidati sindaco. In quelle stesse sezioni Masci si era fermato
al 49,65% (4.372 voti), seguito da Costantini con il 34,86%
(3.070 voti), quindi da Domenico Pettinari (13,64%) e Gianluca
Fusilli (1,85%).

   
Dopo il riconteggio delle 147 sezioni valide, con un totale
di 53.185 preferenze espresse, il dato è il seguente: Masci
27.137 (51,02%), Costantini 18.187 (34,02%), Pettinari 6.947
(13,06%) e Fusilli 914 (1,72%).

   
Nelle elezioni amministrative di giugno del 2024, in
concomitanza con le elezioni europee, l’affluenza alle urne fu
del 61,68%, con 63.664 votanti su 103.216 elettori e 1.771
schede non valide tra bianche e nulle.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *