Dal 4 al 6 gennaio si svolge la Festa Nazionale della Befana, una manifestazione che interessa in modo esteso il centro storico di Urbania e che, ogni anno, richiama famiglie e visitatori provenienti da diverse regioni italiane. L’evento si articola in un programma composto da oltre cento appuntamenti distribuiti in più giornate e in numerosi luoghi della città, con una struttura che privilegia la continuità spaziale e temporale.
Un evento costruito come esperienza diffusa
La Festa è costruita come un’esperienza diffusa. Non esiste un unico luogo centrale, ma una rete di punti attivi collegati tra loro da percorsi pedonali. Le strade, le piazze, i cortili e gli edifici storici diventano spazi operativi in cui si alternano spettacoli, laboratori, giochi, performance e momenti di incontro.
Uno degli elementi ricorrenti durante i giorni della Festa è l’allestimento urbano. Le finestre e le facciate dei palazzi ospitano calze appese, che diventano parte integrante del paesaggio cittadino. Le piazze vengono attrezzate per accogliere attività pubbliche, mentre le vie principali sono attraversate da personaggi legati all’immaginario della Befana, musicisti e artisti di strada. Non sono previsti confini netti tra pubblico e interpreti: chi partecipa si muove all’interno dello stesso spazio in cui avvengono le azioni.
Attività per età diverse e percorsi personali
Il programma comprende attività pensate per diverse fasce d’età. I bambini trovano spazi dedicati al gioco, alla manualità e al racconto, mentre gli adulti possono assistere a spettacoli, visitare luoghi culturali o seguire eventi itineranti. Le iniziative si svolgono in parallelo e permettono a ciascun visitatore di costruire una propria esperienza, scegliendo quali appuntamenti seguire e quanto tempo dedicare a ciascuno.
La Casa della Befana è uno dei punti di riferimento dell’intera manifestazione. La Casa è utilizzata come spazio per attività educative, incontri e momenti legati alla narrazione della tradizione dell’Epifania. Da questo luogo prende avvio un itinerario che attraversa il centro storico e collega diversi spazi trasformati in sedi temporanee di eventi. La Casa funge anche da simbolo dell’evento, riconoscibile e accessibile per tutta la durata della Festa.
Piazze e palazzi come luoghi temporanei di evento
L’itinerario urbano proposto durante la manifestazione attraversa piazze e palazzi storici che, per l’occasione, assumono una funzione diversa da quella ordinaria. Cortili, sale e spazi aperti diventano luoghi di spettacolo e animazione. Questo utilizzo temporaneo degli edifici consente di integrare l’evento con la struttura urbana esistente, senza creare ambienti separati o artificiali.
Tra gli appuntamenti più seguiti rientra la discesa della Befana dalla Torre Campanaria. L’evento si svolge in una delle piazze principali e prevede la discesa controllata di una figura della Befana lungo la torre, con l’ausilio di sistemi tecnici e di sicurezza. La discesa è accompagnata da luci, immagini e proiezioni che interessano l’architettura dell’edificio. Questo momento concentra un numero elevato di spettatori e rappresenta uno dei passaggi più riconoscibili dell’intero programma.
La Calza da Record come azione collettiva
Un altro elemento centrale è la Calza da Record, una calza di grandi dimensioni che supera i settanta metri di lunghezza. La Calza viene portata lungo le vie del centro durante una sfilata che coinvolge volontari, figuranti e pubblico. Non si tratta di una parata organizzata secondo uno schema rigido, ma di un movimento collettivo che attraversa lo spazio urbano e crea un’occasione di partecipazione condivisa.
Visite culturali durante i giorni della Festa
Durante i giorni della Festa resta possibile visitare i principali luoghi culturali della città. Tra questi rientra il Palazzo Ducale di Urbania, che ospita spazi museali e collezioni legate alla storia locale. Il Palazzo è inserito nei percorsi di visita e rappresenta un punto di connessione tra l’evento e il patrimonio storico.
I musei civici rimangono aperti e propongono visite che possono essere integrate nel programma personale dei visitatori. Le esposizioni permettono di approfondire temi legati all’arte, alla storia e alla cultura del territorio. La possibilità di alternare momenti di partecipazione agli eventi con momenti di visita contribuisce a una fruizione più articolata della Festa.
Tra i luoghi accessibili figura anche la Chiesa dei Morti, edificio che conserva resti umani visibili e che fa parte della storia religiosa e sociale della città. La sua apertura durante la manifestazione consente di inserire la visita in un contesto più ampio, che non si limita agli aspetti ludici dell’evento.
Festa Nazionale della Befana: la Fiera
Accanto alle attività culturali e simboliche, la Festa comprende una dimensione commerciale. In alcune vie del centro si svolge la Fiera della Befana, con la presenza di banchi che propongono prodotti artigianali, articoli legati alla tradizione e generi alimentari. La fiera si integra nel flusso generale della manifestazione e contribuisce alla presenza continua di persone lungo le strade.
L’organizzazione della Festa coinvolge in modo diretto la comunità locale. Associazioni, volontari, operatori culturali e istituzioni collaborano alla realizzazione degli eventi e alla gestione degli spazi. Questo coinvolgimento rende la manifestazione parte della vita cittadina e non un evento isolato. Le abitazioni, i negozi e gli spazi pubblici partecipano alla trasformazione temporanea del centro urbano.
Commenti post (0)