Listeners:
Top listeners:
play_arrow
GR News
play_arrow
Giornale Radio
play_arrow
Radio Podcast
play_arrow
70-80.it
play_arrow
Radio Italia Network
today7 Gennaio, 2026
È ufficialmente aperta al pubblico, e proseguirà fino al 19 aprile 2026, la mostra “Gianni Versace. Terra Mater – Magna Grecia Roots Tribute” presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC). L’esposizione, promossa dall’istituzione museale con il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana e della Calabria Film Commission, si configura come una delle iniziative culturali più significative di quest’inizio d’anno nel Sud Italia, con l’obiettivo di esplorare a fondo il rapporto tra il celebre stilista reggino e le radici storiche e archeologiche della sua terra natale.
Nato dal lavoro curato di Sabina Albano e del direttore del museo Fabrizio Sudano, il percorso espositivo, ideato per celebrare l’ottantesimo anniversario dalla nascita di Gianni Versace, intreccia moda, archeologia e tradizione mediterranea. In un dialogo senza precedenti, si mette in relazione l’immaginario creativo dello stilista con i materiali più antichi della Magna Grecia, da secoli fulcro dell’identità culturale calabrese.
L’allestimento si sviluppa su più sezioni tematiche pensate per accompagnare il visitatore in un viaggio tra mito, memoria e linguaggi contemporanei. Attraverso oltre 400 pezzi tra abiti iconici, accessori, complementi d’arredo, bozzetti e materiali d’archivio, la mostra restituisce una visione d’insieme dell’estetica e della poetica versaciane, evidenziando come la cultura classica abbia permeato la sua visione stilistica.
Tra i focus principali, spiccano aree come Città Madre, Visioni del Sud e Codice Versace, oltre a ricostruzioni del suo studio creativo e un nucleo specifico dedicato al costume e al balletto. Queste sezioni non solo svelano il processo creativo dello stilista, ma ne raccontano anche la relazione profonda con le suggestioni provenienti dall’antichità greca e romana.
Il visitatore ha così modo di comprendere come i motivi ornamentali, le forme simboliche e gli archetipi visivi della Magna Grecia, dal meandro alle figure mitiche, fino alla celebre Medusa, iconica logo di Versace — non siano meri riferimenti estetici, ma veri e propri punti di partenza per una reinterpretazione moderna e globale.
Elemento distintivo dell’esposizione è il dialogo diretto tra le creazioni di Versace e i capolavori archeologici custoditi nelle sale del MArRC. Una scelta museografica innovativa che, accostando capi contemporanei a reperti millenari, mette in luce le continuità formali e simboliche tra la classicità e la moda contemporanea.
Tra i reperti più significativi, visitabili nel museo, figurano anche opere provenienti dalla collezione permanente, come i celebrati Bronzi di Riace, due statue greche del V secolo a.C. considerate capolavori dell’arte classica, o altri manufatti che raccontano la storia millenaria della Magna Grecia in Calabria.
In questo contesto, l’arte tessile di Versace viene presentata non come elemento decorativo fine a sé stesso, ma come parte di un continuum culturale in cui il fascino dell’antico continua a risuonare nelle forme contemporanee. Le creazioni di Versace, i cui motivi e simboli traggono spesso ispirazione da quella classicità, si dispiegano così come testimonianza di un legame profondo tra moda e cultura mediterranea.
La mostra non si limita alla dimensione espositiva, ma viene proposta come piattaforma di riflessione e confronto. Nel corso dei mesi, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha previsto un ricco calendario di conferenze, workshop, visite guidate e attività educative. Designer, storici dell’arte e della moda, fotografi e illustratori prenderanno parte agli eventi, approfondendo tematiche quali l’eredità classica e i suoi riverberi nei linguaggi dell’arte contemporanea. Spazi di dialogo aperti saranno anche dedicati a performance, proiezioni e happening serali, pensati per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e partecipativa che vada oltre la fruizione museale tradizionale.
La scelta di ospitare un evento di tale portata nel capoluogo calabrese non è casuale. Gianni Versace nacque a Reggio Calabria il 2 dicembre 1946: qui, tra le stoffe e i modelli dell’atelier della madre, Francesca Olandese, iniziò a sviluppare la sua vocazione per la moda. La mostra, in questo senso, vuole restituire non solo la dimensione artistica dello stilista, ma anche il legame affettivo e culturale con la sua terra natale.
«Questa mostra è un tributo straordinario a due simboli potentissimi sui quali si fonda l’identità e la storia della nostra città: la bellezza eterna dei Bronzi di Riace e l’eleganza creativa di Gianni Versace», ha commentato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, sottolineando l’importanza di valorizzare non solo il patrimonio artistico locale, ma anche la sua proiezione internazionale.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto culturale volto a rafforzare l’identità del territorio, con una particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni e alla promozione dell’arte come strumento di crescita sociale. Anche per questo motivo, è prevista la presentazione di un catalogo dedicato alla mostra, che approfondisce con testi critici e immagini il dialogo tra moda e archeologia.
Scritto da: Daniela Vindigni
Testata Giornalistica “GR News” registrata presso il Tribunale di Milano - Registro Stampa N° 194/2022 | GR News - Iscrizione al R.O.C. Registro Operatori della Comunicazione – Reg. n° 33572 - Copyright ©2025 Nextcom Srl – Società editoriale - P. IVA 06026720968 - TEL 02 35971400 – WHATSAPP 349 182 75 01
Commenti post (0)