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Verona si accende per il Motor Bike Expo 2026: la più grande fiera al mondo della personalizzazione moto

today11 Gennaio, 2026

Sfondo

Tra pochi giorni, il 23 gennaio 2026, le luci dei padiglioni di Veronafiere si accenderanno per la diciottesima edizione del Motor Bike Expo (MBE) la più grande manifestazione mondiale dedicata alla personalizzazione della motocicletta. Per tre giorni, fino al 25 gennaio, migliaia di appassionati, costruttori, case motociclistiche e semplici curiosi convergeranno nel quartiere fieristico per vivere un evento che fonde estetica, tecnica, innovazione e cultura della strada su due ruote.

Un appuntamento globale

Nato nel 2009 come un evento di nicchia per customizer e motociclisti, il Motor Bike Expo ha saputo crescere di anno in anno fino a trasformarsi in una kermesse internazionale che guarda oltre il semplice tuning o la personalizzazione. Oggi MBE è un fenomeno complesso, capace di attrarre interesse planetario attorno alla passione per la moto in tutte le sue forme.

Il successo di questa manifestazione si misura non solo nei numeri — con oltre 170.000 visitatori ogni anno e più di 700 espositori distribuiti su circa 100.000 metri quadrati di superficie espositiva — ma anche nella varietà delle realtà presenti: dalle grandi case motociclistiche ai piccoli laboratori artigianali, dai costruttori di parti speciali agli stilisti di accessori e abbigliamento tecnico.

Dall’offroad all’adventouring

Se l’aspetto “custom” resta il cuore pulsante della fiera, con moto uniche e creazioni artistiche capaci di raccontare storie di design e tecnica, il Motor Bike Expo ha nel tempo ampliato i suoi orizzonti fino ad abbracciare praticamente ogni segmento del mondo motociclistico. Tra le aree espositive vengono infatti rappresentati settori come:

  • Street e urban culture, con moto dedicate alla mobilità quotidiana e alle reinterpretazioni di classici city-bike;

  • Racing e sport performance, dove sono protagoniste moto da pista e accessori tecnici per chi ama la velocità;

  • Off-road e enduro, con tutte le novità per l’avventura fuoristrada e per gli appassionati di trail;

  • Adventouring e turismo su due ruote, una tendenza in forte crescita tra chi vede nella moto un mezzo per esplorare il mondo.

Proprio la capacità di unire in un unico contenitore tanti “mondi” della motocicletta è uno degli elementi che distingue MBE da altri eventi: qui non si parla solo di custom, ma di una cultura delle due ruote che guarda alla strada sotto ogni possibile angolazione, dal semplice spostamento quotidiano alle grandi traversate.

Motor Bike Expo a Veronafiere

La scelta di Veronafiere come sede dell’evento non è casuale: il quartiere fieristico è da anni punto di riferimento per grandi manifestazioni internazionali e offre spazi vasti e modulabili, idonei ad accogliere moto esposte, show all’aperto, esibizioni e aree demo. Le aree esterne sono un teatro a cielo aperto dove si alternano contest, dimostrazioni, stunt show e percorsi prova che rendono viva e partecipata l’esperienza dei visitatori.

Negli otto padiglioni interni, invece, si concentrano gli stand di costruttori, produttori di componenti, distributori di accessori, brand di abbigliamento tecnico e aree curate dai customizer più famosi del panorama mondiale. Anche l’anno scorso, ad esempio, la fiera ha visto più di 15 anteprime mondiali e un ricco calendario di eventi collaterali dedicati a tutto ciò che ruota attorno alla moto.

Trend emergenti: sostenibilità e urban mobility

Una delle novità più interessanti delle ultime edizioni è il crescente spazio dedicato ad aree tematiche come quella dell’urban mobility e dei mezzi leggeri. In un’epoca in cui l’evoluzione tecnologica e la spinta verso una mobilità più sostenibile sono al centro del dibattito globale, anche il Motor Bike Expo ha iniziato a guardare con interesse alle soluzioni che integrano tecnologia, efficienza e rispetto per l’ambiente.

Lo spazio dedicato agli scooter, alle moto elettriche o a soluzioni ibride sta crescendo, così come l’attenzione verso nuovi approcci alla mobilità urbana. Anche le aree di turismo motociclistico e adventouring integrano sempre più spesso proposte che mescolano viaggio, cultura e avventura con un occhio all’impatto ambientale.

Un evento che supera le aspettative di pubblico e industria

Il consolidamento internazionale di MBE emerge chiaramente dai dati: oltre 15% dei visitatori proviene dall’estero, provenendo da più continenti, segno che la manifestazione ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo nella scena globale delle fiere motociclistiche.

Non sono solo i numeri a testimoniarlo: la presenza di case motociclistiche di primo piano, dei principali produttori di parti e componenti e la partecipazione di customizer di fama mondiale mostrano come Motor Bike Expo sia diventato non solo un luogo di esposizione, ma anche una piattaforma strategica per networking, trend forecasting e lancio di nuovi prodotti.

Scritto da: Daniela Vindigni

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