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Paolo Petrecca, arrivano le dimissioni: cosa è successo in Rai

today20 Febbraio, 2026

Sfondo

Le dimissioni di Paolo Petrecca sono arrivate al tredicesimo giorno di proteste interne in Rai Sport. Paolo Petrecca, direttore della testata sportiva della Rai, ha rimesso il proprio mandato all’amministratore delegato Giampaolo Rossi e lascerà formalmente l’incarico al termine dei Giochi Olimpici invernali. La decisione è maturata dopo le forti polemiche per la telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, giudicata da molti inadeguata, e dopo settimane di tensioni già presenti nella redazione sportiva.

Dimissioni di Paolo  Petrecca e telecronaca delle Olimpiadi: le polemiche

Le dimissioni del direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca arrivano in un clima di forte contestazione interna. Secondo fonti vicine all’azienda, il direttore si sarebbe asserragliato nel proprio ufficio nei giorni successivi alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici invernali, travolto dalle critiche per una telecronaca che ha sollevato un’ondata di reazioni negative. La telecronaca delle Olimpiadi, firmata direttamente dal direttore di Rai Sport, è stata al centro di numerose contestazioni. Diversi osservatori hanno parlato di errori, imprecisioni e scarsa preparazione su contesti culturali e sportivi, elementi considerati fondamentali in un evento internazionale di tale portata. Il passo indietro di Paolo Petrecca rappresenta quindi l’epilogo di una vicenda che ha avuto un forte impatto mediatico. La scelta di attribuirsi personalmente la telecronaca aveva già sollevato perplessità tra alcuni volti storici della redazione. Le critiche, secondo quanto riferito, non riguardavano l’orientamento politico del direttore, ma la complessità tecnica e culturale di un incarico che richiede competenze specifiche e una preparazione approfondita.

Lo sciopero delle firme e lo stato di agitazione in Rai Sport

Le dimissioni di Paolo Petrecca si inseriscono in un contesto di malcontento già evidente all’interno di Rai Sport. Nei giorni precedenti, le testate avevano proclamato uno sciopero delle firme da servizi, reportage e telecronache per denunciare la gestione della direzione e il clima interno. Già a inizio gennaio, i giornalisti sportivi avevano proclamato lo stato di agitazione. Al centro delle rivendicazioni vi erano la carenza di mezzi e personale, oltre alla gestione delle risorse umane. Secondo quanto emerso, la direzione avrebbe fatto ricorso in modo frequente a collaboratori esterni, spesso con compensi ritenuti elevati, mentre l’organico interno subiva una politica di contenimento dei costi. Le dimissioni di Paolo Petrecca sono dunque il punto di arrivo di tensioni strutturali. Un caso emblematico citato nelle proteste è stato quello dell’assegnazione della diretta del mattino a una speaker esterna indicata come “esperta di sci”, scelta che aveva suscitato perplessità tra i professionisti interni.

La gestione economica e le criticità nel settore sportivo

Le dimissioni di Paolo Petrecca si collegano anche alle difficoltà economiche del comparto sportivo Rai. Negli ultimi anni, il settore delle trasmissioni sportive ha dovuto confrontarsi con una concorrenza crescente e con una riduzione dei margini, in particolare nell’ambito calcistico. In questo contesto, le scelte organizzative della direzione sono state oggetto di discussione. Parte della redazione ha evidenziato una gestione ritenuta poco equilibrata tra contenimento dei costi e valorizzazione delle risorse interne. Le tensioni si sono progressivamente acuite fino a esplodere con il caso della telecronaca olimpica. Le dimissioni di Paolo Petrecca non chiudono automaticamente il dibattito sulla governance di Rai Sport, ma segnano una svolta. L’amministratore delegato Giampaolo Rossi dovrà ora valutare la successione e le strategie future per rilanciare la testata in un momento delicato.

Cosa succede ora dopo le dimissioni di Paolo Petrecca

Con le dimissioni del direttore Paolo Petrecca, già formalizzate ma operative al termine dei Giochi Olimpici invernali, Rai Sport entra in una fase di transizione. Fino alla conclusione dell’evento, l’attuale direttore resterà in carica per garantire continuità organizzativa. La prossima nomina sarà determinante per ricucire il rapporto con la redazione e ristabilire un clima di collaborazione. Le priorità indicate dai giornalisti riguardano il rafforzamento dell’organico interno, una maggiore trasparenza nelle scelte editoriali e una gestione più condivisa dei grandi eventi sportivi. Le dimissioni di Paolo Petrecca rappresentano quindi un passaggio significativo nella storia recente di Rai Sport. La vicenda ha riportato al centro il tema della qualità del servizio pubblico, soprattutto in occasione di eventi globali come le Olimpiadi, che richiedono competenza, equilibrio e attenzione ai dettagli culturali e sportivi. Resta ora da capire quali saranno le decisioni del vertice aziendale e quale direzione prenderà l’informazione sportiva della Rai nei prossimi mesi.

Scritto da: Michele Ceci

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