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Almanacco | 19 gennaio: accade oggi, eventi storici

today19 Gennaio, 2026

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19 gennaio

Oggi, lunedì 19 gennaio – san Bassiano – il sole sorge  Roma alle 7,33 e tramonta alle 17,02. A Milano sorge, invece, 7,57 e tramonta alle 17,07.

1806

Tra i fatti del passato avvenuti nella giornata di oggi, ricordiamo che, nel 1806, il Regno Unito occupa il capo di Buona Speranza.

1915

L’ingegnere francese, George Claude, brevetta il tubo al neon per l’impiego nella pubblicità.

1935

La Coopers  Incorporeted di Chicago vende i primi slip del mondo.

1937

Howard Hughes stabilisce un nuovo record aereo, volando da Los Angeles a New York in 7 ore, 28 minuti e 25 secondi.

1939

Il fascismo scioglie il Parlamento, sostituendolo con la Camera dei Fasci e delle Corporazioni.

1969

Muore lo studente Jan Palach, dopo essersi dato fuoco 3 giorni prima nella Piazza San Venceslao di Praga, per protestare contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia.

1977

Nevica a Miami: è l’unica volta nella storia.

2000

Muore ad Hammamet in Tunisia, il 19 gennaio del 2000, Bettino Craxi, storico leader del Partito Socialista Italiano. Benedetto (Bettino) Craxi nasce a Milano il 24 febbraio 1934 ed è il primo di tre figli di Vittorio Craxi, avvocato siciliano trasferitosi al Nord e divenuto poi prefetto sia di Milano, che di Como.  Il giovane Craxi si forma nei valori dell’antifascismo e del socialismo liberale e, dopo una gavetta nella Gioventù socialista, nel 1957 entra nel Comitato Centrale del Psi al congresso di Venezia.

Nel 1968, viene eletto deputato e diventa vice segretario del Partito, in attesa di assumerne definitivamente la guida nel 1976. Il 4 agosto del 1983 forma il suo primo governo: un pentapartito composto da Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli che resterà in carica fino al 27 giugno 1986, registrando così una durata che rimarrà la più lunga nella storia della Repubblica.

Poi, nel 1992, inizierà la crisi politica e umana di Craxi, quando prenderà il via la stagione di “Mani pulite”, che lo condurrà rapidamente all’esilio tunisino. Il 29 aprile del 1993 pronuncerà in Parlamento il suo ultimo grande discorso, invitando ad alzarsi chi, tra i politici presenti in aula, non avesse mai percepito un finanziamento illecito per il proprio partito. Nessuno oserà alzarsi.

Scritto da: Ferruccio Bovio

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