Forti rincari per gas e petrolio, meno per le altre materie prime.
A ormai due settimane dall’inizio del conflitto in Iran, l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre evidenzia come i mercati delle principali materie prime manifestino una tenuta complessivamente solida, senza riscontrare quelle impennate generalizzate dei prezzi che spesso caratterizzano i momenti di forte tensione geopolitica. Se si osserva, infatti, il quadro delle quotazioni, si scopre una sorprendente stabilità: anzi, in determinati casi, alcune delle principali commodities hanno addirittura fatto segnare lievi riduzioni di prezzo: il nickel è sceso, ad esempio, dell’1,9 […]