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Almanacco | 8 marzo: accade oggi, eventi storici

today8 Marzo, 2026

Sfondo

8 marzo

Oggi, domenica 8 marzo – san Giovanni di Dio – il sole sorge a Roma alle 6,32 e tramonta alle 18,05. A Milano sorge, invece, alle 6,48 e tramonta alle 18,18.

1817

Viene fondata la Borsa di New York.

1908

Secondo una diffusa credenza, a New York avviene l’incendio in una fabbrica in cui muoiono 129 operaie, dando così origine alla Giornata Internazionale della Donna.

1935

Muore in Giappone il cane Hachikō, famoso per la sua fedeltà, avendo atteso ininterrottamente per dieci anni il ritorno del padrone deceduto.

1950

L’Unione Sovietica dichiara di possedere la bomba atomica.

1965

Con l’arrivo dei primi 3.500 marines nel Vietnam del Sud ha inizio la guerra del Vietnam.

1971

Joe Frazier sconfigge Muhammad Ali nel primo dei tre epici incontri tra i due grandi pugili.

1974

Viene inaugurato l’Aeroporto internazionale Charles de Gaulle di Parigi.

1949

Compie oggi 77 anni il cantautore romano Antonello Venditti, le cui conosciutissime canzoni hanno fatto da colonna sonora per diverse generazioni di italiani. Venditti inizia a comporre musica già a 14 anni, scrivendo, tra le altre, “Roma Capoccia”, che nel 1972 lo impone all’attenzione del grande pubblico. Sempre nel 1972 incontra Francesco De Gregori, con il quale pubblica il suo primo album, Theorius Campus.

La sua vena creativa è particolarmente prolifica e lo porta a pubblicare un album all’anno per diverso tempo. È il periodo in cui Venditti canta di politica (si pensi a “Compagno di scuola”), di droga e di sesso (come in “Lilly” del 1975). Gli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta segnano, invece, la svolta verso un repertorio più intimistico e romantico, caratterizzato da brani come “Notte prima degli esami”, “Ricordati di me”, “Amici mai”, “Ci vorrebbe un amico” o “Alta marea”.

Forse però il pezzo che l’autore stesso maggiormente gradisce tra le sue creazioni è quello composto in occasione del secondo scudetto della Roma: si tratta di “Grazie Roma”, eseguita per la prima volta davanti a 250.000 spettatori e divenuta l’inno di chiusura di ogni incontro di calcio disputato dalla squadra giallorossa allo stadio Olimpico.

 

Scritto da: Ferruccio Bovio

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