Almanacco

Almanacco | 6 aprile: accade oggi, eventi storici

today6 Aprile, 2026

Sfondo

6 aprile

Oggi, lunedì 6 aprile – san Pietro da Verona – il sole sorge a Roma alle 6,42 e tramonta alle 19,38. A Milano sorge, invece, alle 6,55 e tramonta alle 19,55.

648 a. C.

Tra i fatti del passato avvenuti nella giornata di oggi, ricordiamo che, nel 648 a C. viene registrata in Grecia la prima eclissi solare.

1896

Ad Atene, si aprono i primi Giochi olimpici dell’era moderna, vietati, 1500 anni prima, dall’imperatore Teodosio I.

1972

Telebiella incomincia le trasmissioni via cavo: si tratta della prima televisione privata in Italia.

2009

Un violento terremoto in Abruzzo – avvertito in tutto il Centro Italia – devasta L’Aquila e buona parte dei centri vicini. Il disastro causa 308 morti, 65000 sfollati e 1500 feriti.

1520

Muore a Roma, in questo giorno del 1520, Raffaello Sanzio, straordinario artista del Cinquecento che, con Leonardo e Michelangelo, rappresenta la triade dei grandi maestri del Rinascimento italiano. Nato a Urbino nel 1483 e figlio del pittore Giovanni Santi, Raffaello si forma inizialmente presso la bottega del Perugino. Ed è proprio al periodo umbro che si devono alcune delle sue prime opere più conosciute: su tutte, la “Crocifissione Gavari” (esposta alla National Gallery di Londra) e lo “Sposalizio della Vergine” (oggi conservato alla Pinacoteca di Brera, a Milano).

Successivamente, tra il 1504 ed il 1508, Raffaello soggiorna a Firenze, dove incontra sia Leonardo, che Michelangelo, i quali influenzeranno il suo stile, orientandolo verso la rappresentazione del bello ideale, oltre i limiti della Natura stessa. Una caratteristica pittorica che emergerà, in particolare, dalla serie di Madonne: specialmente quella del “Cardellino”.

Successivamente, nel 1508, il grande artista si trasferisce a Roma, iniziando il periodo esistenziale che ne segnerà la maturità, realizzando capolavori immortali come gli affreschi della “Stanza della Segnatura”, come la “La Scuola di Atene” o le “Stanze Vaticane”. Chiamato poi, dopo la morte di Bramante, a dirigere i lavori della basilica di San Pietro, progetterà, tra gli altri, la Cappella Chigi in Santa Maria del Popolo, Palazzo Jacopo da Brescia e Palazzo Alberini. Sarà, infine, la “Trasfigurazione” a condensare la summa poetica e artistica del Maestro urbinate, che però morirà senza riuscire a completarla.

 

Scritto da: Ferruccio Bovio

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *