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È ancora viva la megattera arenata
da settimane nel Baltico, tra polemiche e proteste nel Land
tedesco che accompagnano quella che sembra ormai una lenta
quanto inevitabile agonia. Sulle sorti della balena gravemente
malata, che su consiglio degli esperti gli amministratori del
Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore hanno deciso di non
provare più a salvare, è intervenuto addirittura il presidente
della Repubblica Frank-Walter Steinmeier. Giovedì avrà lui
stesso un confronto con i tecnici che si sono occupati del caso.
Arenata sulla costa di Wismar, Timmy continua a respirare. E
mentre la balena giace senza forze, attorno al sua salvataggio –
l’ultimo tentativo risale al 1 aprile, ma fu interrotto – sono
stati in tanti in questi giorni a manifestare il loro dissenso a
pochi metri dalla spiaggia. E c’è stato anche chi ha tentato di
superare la zona transennata dalla polizia, proprio per
garantire al mammifero un po’ di pace. È chiaro da tempo che non
tutti sono d’accordo sulla decisione di restare ad aspettare:
per chiedere un nuovo intervento sulla balena sono state
avanzate perfino tre azioni legali, con richieste in procedura
di urgenza davanti al tribunale locale.
Nei giorni scorsi, i veterinari che si sono occupati della
megattera, al suo quarto spiaggiamento in pochi giorni, avevano
vivamente sconsigliato di procedere ad altri tentativi di
salvataggio, dopo la prima liberazione (l’unica riuscita)
avvenuta a Timmersdorfer Strand ormai settimane fa. Nuove misure
sarebbero una tortura inutile per la balena, hanno argomentato.
Meglio lasciarla morire in pace. La sua pelle, gravemente
danneggiata, non resisterebbe alle cinghie e potrebbe lacerarsi.
Inoltre, sembra che nei suoi polmoni si sia accumulata acqua,
dolce fra l’altro: spiaggiata nel Baltico, meno salato del mar
del Nord, il mammifero non si trova attualmente nel suo habitat
ideale. Secondo quanto riferito dal ministero dell’Ambiente, sui
social network circolano anche informazioni sbagliate e
richieste di donazioni truffaldine relative alla balena. “Questi
contenuti sono fuorvianti e sfruttano la situazione attuale”,
critica il ministro dell’Ambiente Till Backhaus. Non si tratta
di misure ufficiali né di raccolte fondi autorizzate.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Scritto da: Redazione
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