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Da domani scatta un altro rincaro per le sigarette, fino a +30 cent a pacchetto

today14 Aprile, 2026

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Scattano da domani 15 aprile
ulteriori rincari dei prezzi per sigarette, sigari e tabacco
trinciato, come effetto delle misure disposte dal governo
attraverso la legge di bilancio. Un aumento che per alcuni
marchi raggiungerà i 30 centesimi a pacchetto e non si fermerà
al 2026, in quanto gli aumenti delle accise sul tabacco saranno
progressivi e proseguiranno fino al 2028, ricorda Assoutenti.

   
Tra i marchi che aumenteranno da domani le John Player
Special, Gauloises e le West.

   
La manovra – ricorda l’associazione – prevede un aumento
progressivo negli anni 2026-2028 dell’importo minimo fisso delle
accise su sigarette, sigaretti e tabacco trinciato, e
ridetermina i coefficienti per il calcolo dell’accisa sui
prodotti a tabacco riscaldato. Nello specifico l’accisa sui
tabacchi lavorati passa da 29,50 euro per 1.000 sigarette del
2025 ai 32 euro del 2026, per poi salire a 35,50 euro nel 2027 e
38,50 euro nel 2028. – spiega Assoutenti – L’importo minimo
dell’accisa sui sigaretti sale da 37 a 47 euro il chilogrammo
convenzionale per l’anno 2026, a 49 euro per l’anno 2027 e, a
decorrere dall’anno 2028 a 51 euro il chilogrammo convenzionale.

   
L’importo minimo dell’accisa sul trinciato (tabacco trinciato a
taglio fino da usarsi per arrotolare le sigarette) sale da
148,50 euro il chilogrammo convenzionale a 161,50 euro per
l’anno 2026, a 165,50 euro per l’anno 2027 e a 169,50 euro il
chilogrammo a decorrere dall’anno 2028.

   
Colpite anche le sigarette elettroniche: il coefficiente per
i prodotti da inalazione senza combustione costituiti da
sostanze liquide contenenti nicotina è stabilito pari al 18% per
l’anno 2026; 20% per l’anno 2027; 22%, a decorrere dall’anno
2028. Invece, per i prodotti da inalazione senza combustione
costituiti da sostanze liquide senza nicotina è previsto nella
seguente misura: 13% per l’anno 2026; 15% per l’anno 2027; 17%
per l’anno 2028.

   
“Secondo le previsioni del governo l’aumento dei prezzi al
pubblico di sigarette e tabacco garantirà un maggiore gettito da
1,47 miliardi di euro nel triennio: 213 milioni di euro per
l’anno 2026, 465,8 milioni per l’anno 2027 e 796,9 milioni per
l’anno 2028. E’ bene ricordare che la tassazione sul tabacco
porta ogni anno nelle casse dello Stato la bellezza di 15
miliardi di euro. Speriamo che parte delle maggiori entrate
siano utilizzate dal governo per potenziare misure contro i
danni da fumo e incrementare la prevenzione specie in favore dei
più giovani”, conclude il presidente Gabriele Melluso.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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