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Almanacco | 6 giugno: accade oggi, eventi storici

today6 Giugno, 2026

Sfondo

6 giugno

Oggi, sabato 6 giugno – san Norberto – il sole sorge a Roma alle 6,32 e tramonta alle 20,40. A Milano, sorge, invece, alle 5,36 e tramonta alle 21, 07.

1919

Tra i fatti del passato avvenuti nella giornata di oggi, ricordiamo che, nel 1919, viene pubblicato sul Popolo d’Italia il Manifesto dei Fasci Italiani di Combattimento.

1925

A Detroit, viene fondata la Chrysler Corporation.

1933

A Camdem (nel New Jersey), si inaugura il primo drive-in della storia.

1944

Inizia lo Sbarco in Normandia, il più imponente della storia, che determinerà le sorti della Seconda Guerra Mondiale. Tra le truppe alleate si registreranno 10.300 morti, mentre tra quelle tedesche saranno circa novemila.

1946

Viene fondata la NBA, la National Basketball Association.

1985

In Brasile, viene individuato e riesumato il corpo del criminale di guerra nazista Josef Mengele.

2016

In Italia, entra in vigore la legge sulle Unioni Civili.

Ricordo del giorno

Muore, assassinato a Los Angeles, in questo giorno del 1968, il senatore Robert Kennedy, settimogenito della potente, quanto sfortunata, stirpe dei Kennedy. Nato a Brookline nel Massachussets, il 20 novembre del 1925, Robert Kennedy viene ricordato come un protagonista assoluto della vita politica americana del secondo Novecento.

Laureatosi in Legge ad Harvard, dedicherà tutta la vita ai temi della giustizia e del diritto: tra l’altro, proprio durante la presidenza del fratello, John Fitzgerald, sarà anche ministro della giustizia.

Destinato a raccogliere l’eredità politica del fratello ucciso nel famoso attentato di Dallas del 1963, nel 1968 Robert si candida alle elezioni presidenziali per il Partito Democratico, ma viene colpito a morte, in un attentato, proprio il giorno dopo la sua vittoria alle primarie in California e nel South Dakota.

L’autopsia sul corpo di Bob Kennedy rivelerà un foro di uscita del proiettile sparato nella tempia destra, dal presunto assassino presentatosi davanti alla sua vittima. Da questa circostanza verrà anche avanzata l’ipotesi – mai confermata -che a sparare sarebbe stato un membro del suo staff, coperto dal gesto plateale del presunto attentatore, un certo Sirhan Sirhan, giordano di origine palestinese.

 

Scritto da: Ferruccio Bovio

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