Economia

In arrivo la nuova Social Card ed il Voucher Energia

today5 Giugno, 2026

Sfondo

Il Governo sta per confermare anche per il 2026 la Carta Dedicata a Te, la nuova social card pensata per i nuclei familiari con redditi più bassi. Tra le novità di quest’anno, probabilmente la più rilevante sarà quella rappresentata dal suo abbinamento al voucher energia da 100 euro al mese, destinato al sostegno delle famiglie nel pagamento delle bollette.

L’ipotesi è, infatti, che il nuovo contributo energetico venga collegato direttamente alla Carta già esistente, andando, in tal modo, a potenziare questo strumento di sostegno ai consumi essenziali.

Il contesto normativo e le attese

Il tutto si inserisce in un quadro regolatorio in cui gli Stati membri dell’Unione Europea hanno – come è noto – ottenuto spazi di manovra più ampi in merito alle spese legate all’energia. Per la verità, al momento, si tratta di una situazione che è ancora in divenire e, per questo motivo, le attenzioni e le aspettative sono, attualmente, concentrate sui prossimi provvedimenti attuativi che dovranno, infatti, chiarire tempi, importi e modalità operative sia della social card, che del nuovo voucher.

Comunque sia, la Card – come avvenuto negli ultimi anni – dovrebbe essere direttamente ricaricata (per chi già la possiede), oppure ritirata presso gli uffici postali abilitati (per i nuovi beneficiari) tra settembre e ottobre.

Cos’è la Carta Dedicata a Te

Ricordiamo che la Carta Dedicata a Te è uno degli strumenti principali di aiuto per i nuclei familiari in difficoltà economica ed il suo funzionamento si basa sull’erogazione automatica del beneficio ai soggetti in possesso di determinati requisiti, che vengono individuati attraverso l’Isee e le informazioni già presenti nelle banche dati pubbliche.

Pertanto, non è necessario presentare una domanda, dal momento che i beneficiari vengono selezionati direttamente dagli enti competenti.

Le risorse e gli importi del 2025

Si tratta di una carta elettronica prepagata, emessa attraverso il circuito di Poste Italiane, che nel 2025 è stata finanziata con una dotazione economica complessiva di circa 600 milioni di euro, destinati a coprire un contributo “una tantum” destinato a circa 1,1 milioni di nuclei familiari.

L’importo medio riconosciuto alle famiglie beneficiarie è stato pari a circa 460 euro. Inoltre, lo scorso anno, la misura era stata riservata ai nuclei con Isee fino a circa 15 mila euro, con priorità a famiglie numerose e senza altri sostegni economici incompatibili come l’Assegno di inclusione o la Naspi (l’indennità mensile di disoccupazione).

Le previsioni per il 2026

Per il 2026, la previsione circa la dotazione della social Card è, invece, di 500 milioni di euro a cui si dovrebbero però aggiungere anche i 100 euro mensili relativi al nuovo voucher energia. Di conseguenza, il sostegno economico, nel suo complesso, potrebbe risultare composto da due elementi distinti, anche se tra di loro collegati.

Beneficiari e possibili modifiche ai requisiti

Quanto alla platea dei beneficiari, potrebbe risultare leggermente ridotta rispetto al 2025, anche in relazione alla diversa allocazione delle risorse ed alla possibile ridefinizione dei requisiti previsti per l’Isee, che potrebbero, infatti, mutare con l’emanazione del decreto attuativo. La Carta può essere utilizzata per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi convenzionati, mentre restano esclusi i beni non alimentari.

Il suo funzionamento è analogo a quello di una normale carta di pagamento, ma con vincolo di utilizzo esclusivo per spese alimentari. Inoltre, non può essere ricaricata dal beneficiario, ma viene attivata direttamente solo con il contributo pubblico accreditato.

Situazione ancora in evoluzione

Ricordiamo che, comunque, al momento, stiamo ancora ragionando su delle ipotesi che restano, pertanto, subordinate alle conclusioni definitive del Governo. Quanto ai criteri di assegnazione, come già detto, l’Isee rimane il principale parametro selettivo per individuare, in modo automatico, le situazioni di maggiore fragilità economica.

In particolare, l’attenzione dovrebbe essere orientata verso le famiglie con figli a carico, verso i nuclei numerosi e verso le situazioni caratterizzate da maggiore vulnerabilità sociale. Tuttavia, fino alla pubblicazione dei testi ufficiali, non sarà possibile conoscere dettagliatamente né le soglie reddituali, né i requisiti aggiuntivi eventualmente richiesti. Saranno, quindi, i prossimi giorni ad essere decisivi per chiarire il perimetro delle potenzialità e dei limiti della Carta Dedicata a Te.

Scritto da: Ferruccio Bovio

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