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Consob certifica la grande fuga dalla Borsa, nel 2025 30 delisting per 2,5 miliardi

today13 Luglio, 2026

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Nel 2025 sono stati 30 gli addii al
listino di Piazza Affari per un totale di “circa 2,5 miliardi di
capitalizzazione persa”. Lo afferma la presidente vicaria della
Consob Chiara Mosca nella relazione annuale del 2026
sottolineando che “i delisting a seguito di Opa od Opas sono
stati 9 su 11 nel mercato regolamentato Euronext Milan Milan,
con una capitalizzazione persa di 1,75 miliardi di euro e 11 su
19 da Euronext Growth Milan con una capitalizzazione persa pari
a 570 milioni”. “La capitalizzazione persa nel 2025 in seguito a
tutti i delisting, non solo a seguito di Opa – spiega Mosca – è
stata di circa 2,5 miliardi di euro”.

   
A fine giugno Piazza Affari ha raggiunto 1.209 miliardi di
euro di capitalizzazione. Lo afferma la presidente vicaria della
Consob Chiara Mosca ricordando che alla fine del 2025 la
capitalizzazione del mercato azionario italiano ha toccato il
picco di 1.077 miliardi, per salire poi ulteriormente nei 6 mesi
successivi.

   
“Osservando il periodo tra il 2010 e il 2025 – spiega Mosca –
lo sviluppo del mercato ha, quindi, seguito e continua a seguire
due traiettorie opposte: da un lato, un incremento della
capitalizzazione per effetto della crescita dei prezzi azionari
(di circa 750 miliardi), dall’altro, una perdita imputabile
all’eccedenza dei delisting sulle nuove quotazioni (187 miliardi
di capitalizzazione persa a fronte di 91 miliardi di
capitalizzazione acquisita per nuove quotazioni, con un saldo
negativo di 96 miliardi)”. “Quest’ultima tendenza – sottolinea
Mosca – ha registrato una forte accelerazione nell’ultimo
quinquennio (con un saldo negativo di capitalizzazione di 69
miliardi). “I nuovi ingressi sul mercato regolamentato – rileva
– sono stati del tutto assenti”.

   

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