“Mettere dei limiti alle destre? Non tutto può essere consentito. Ci sono cose che devono essere messe al di fuori del circuito democratico: non si vota su idee che richiamano esplicitamente al nazismo e al fascismo. Bisogna stabilire dei limiti, perché se non si stabiliscono possono risvegliarsi i mostri”. Lo ha detto Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, intervenendo oggi a “Corrente alternata”, condotto da Francesco Borgonovo su Giornale Radio.
“Se un’idea mette in discussione il rispetto dei diritti fondamentali delle persone, quell’idea deve essere posta fuori da ciò che è considerato legittimo. C’è un livello che riguarda l’insieme delle regole che consentono alla società di vivere insieme dentro un quadro democratico e di libertà”, ha aggiunto. Ma per Fratoianni serve anche una risposta politica: “Occorrono risposte immediate che svuotino l’acqua dell’estremismo neofascista. Bisogna lavorare sugli stipendi, sul welfare, sulla sanità pubblica e sull’istruzione, scegliendo dove investire le risorse invece che sulla corsa al riarmo”.
Sul fisco, il leader di Sinistra Italiana rilancia quindi la proposta di un’imposta sulle grandi ricchezze. “In un Paese come l’Italia penso a un’imposta sulle ricchezze che superano i 5 milioni di euro netti. Parliamo di circa 50mila persone. Non le renderebbe disperate, non le impoverirebbe, ma libererebbe diversi miliardi che possono essere reinvestiti nell’interesse generale”, ha spiegato.
Quanto alla leadership del centrosinistra e alle primarie, Fratoianni osserva: “Chi svolge la funzione della leadership non è il capo, ma ha il compito di guidare e coordinare una squadra e un programma”.
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