Almanacco

Almanacco | 19 febbraio: accade oggi, eventi storici

today19 Febbraio, 2026

Sfondo

19 febbraio

Oggi, giovedì 19 febbraio – beato Corrado Confalonieri da Piacenza – il sole sorge a Roma alle 7,01 e tramonta alle 17,42. A Milano sorge, invece, alle 7,21 e tramonta alle 17,51.

1872

Viene inaugurato a New York il Metropolitan Museum of Art.

1878

Thomas Edison brevetta il suo fonografo: il primo oggetto, nella storia delle invenzioni, a registrare e riprodurre suoni.

1909

Filippo Tommaso Marinetti pubblica su “Le Figaro” il Manifesto del Futurismo.

1958

Viene promulgata la Legge Merlin, che abolisce le case di tolleranza in Italia.

1953

Nasce a San Giorgio a Cremano, vicino a Napoli, Massimo Troisi, maestro di una nuova generazione di registi-attori, capace, grazie al suo linguaggio innovativo, di imprimere un nuovo corso alla commedia italiana, riconducendo la comicità partenopea ai fasti del passato.

Appena diplomato e non ancora ventenne, Troisi inizia a lavorare in teatro, arrivando a fondare, nel 1976, il gruppo “La smorfia”, con Lello Arena ed Enzo De Caro. Il successo è immediato e lancia i tre giovani comici anche a livello televisivo con programmi come “Non stop” (1977), “La sberla” (1978) e “Luna Park” (1979).

Il suo ironizzare su alcuni tratti tipici della napoletanità otterrà altrettanto consenso anche sul grande schermo, a partire dal suo film d’esordio “Ricomincio da tre”, premiato nel 1981 con tre Nastri d’argento e due David di Donatello (“miglior film” e “miglior attore protagonista”). Si tratta del film che detiene ancora oggi il record di maggiore permanenza nelle sale cinematografiche italiane, con oltre 600 giorni di programmazione.

La sequenza di pellicole di successo dirette e interpretate da Troisi proseguirà con “Scusate il ritardo” (1983) e “Non ci resta che piangere”, in coppia con Roberto Benigni, fino alla svolta verso il genere drammatico, culminata nel capolavoro del 1994, “Il postino”. Troisi riuscirà a completare il film poche settimane prima della sua improvvisa morte, a Roma, nel giugno del 1994, negandogli la possibilità di ricevere l’Oscar per la “miglior colonna sonora”.

Scritto da: Ferruccio Bovio

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *