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Almanacco | 2 gennaio: accade oggi, eventi storici

today2 Gennaio, 2026

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2 gennaio

Oggi, venerdì 2 gennaio – san Basilio Magno – il sole sorge a Roma alle 7,36 e tramonta alle 16,45. A Milano sorge, invece, alle 8,02 e tramonta alle 16,48.

1929

Tra i fatti del passato avvenuti nella giornata di oggi, ricordiamo che, nel 1929, Canada e Stati Uniti concordano un piano per preservare le Cascate del Niagara.

1942

Si conclude, con una condanna complessiva a 300 anni di carcere per 32 imputati, il più grande caso di spionaggio nella storia degli Stati Uniti d’America. Si tratta di agenti nazisti infiltrati in settori chiave della società americana e impegnati nell’organizzazione di azioni di sabotaggio.

1991

Sharon Pratt Dixon diventa sindaco di Washington: è la prima donna afroamericana a guidare una città di tale dimensione e importanza.

2005

La Terra si trova al perielio, cioè alla minima distanza dal Sole, pari a circa 149,1 milioni di chilometri.

1933

Compie oggi 91 anni l’attrice romana Giovanna Ralli. Iniziata la carriera cinematografica a soli sei anni, rivela fin da bambina le sue doti interpretative partecipando al film di Vittorio De Sica I bambini ci guardano (1943). Poco più che quindicenne, continua a collezionare presenze lavorando anche con Federico Fellini in Luci del varietà.

Nel 1955 è protagonista di Racconti romani e di Un eroe del nostro tempo, a fianco di Alberto Sordi e per la regia di Mario Monicelli: una fase in cui le vengono affidati soprattutto ruoli di popolana romana. Nel 1959 arriva però la svolta con Roberto Rossellini e il film Il generale Della Rovere, che le apre nuovi orizzonti interpretativi.

Nel 1966 vince il Nastro d’Argento per La fuga di Paolo Spinola. Gli anni Settanta la vedono protagonista di grandi successi come C’eravamo tanto amati di Ettore Scola, che le vale un altro Nastro d’Argento, e di commedie brillanti come Di che segno sei? e Per amare Ofelia, entrambe accanto a Renato Pozzetto.

Il 31 marzo 2014 le viene assegnato il Premio Anna Magnani alla carriera. L’anno successivo, presentando Un ragazzo d’oro di Pupi Avati al Festival di Taormina, annuncia ufficialmente il suo ritiro dalle scene.

Scritto da: Ferruccio Bovio

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