Almanacco

Almanacco | 21 marzo: accade oggi, eventi storici

today21 Marzo, 2026

Sfondo

21 marzo

Oggi, sabato 21 marzo – san Giustiniano di Vercelli vescovo – il sole sorge a Roma alle 6,09 e tramonta alle 18, 20. A Milano sorge, invece, alle 6,24 e tramonta alle 18,35.

1788

Tra i fatti del passato avvenuti nella giornata di oggi, ricordiamo che, nel 1788, un devastante incendio distrugge buona parte della città di New Orleans

1804

Napoleone Bonaparte promulga il Code Civile dei Francesi: si tratta del primo tentativo di raccogliere l’intero diritto privato vigente in un’unica fonte normativa scritta.

1935

La Persia assume il nuovo nome di Iran.

1956

Anna Magnani è la prima attrice italiana a vincere un Oscar, quale protagonista del film “La rosa tatuata” che la lancerà tra i grandi di Hollywood.

1963

Chiude il famoso penitenziario federale americano di Alcatraz, situato su un’isola della Baia di San Francisco.

1980

Il presidente statunitense, Jimmy Carter, annuncia il boicottaggio degli Stati Uniti ai 22° Giochi olimpici di Mosca, in segno di protesta contro l’Invasione sovietica in Afghanistan.

2006

Viene fondato Twitter.

1938

Nasce a Cassine (in provincia di Alessandria), in questo giorno del 1938, Luigi Tenco, cantautore dalla personalità inquieta e introversa. Tenco fa il suo esordio nel mondo della musica nel 1959, prendendo parte a diversi gruppi, spesso in compagnia di Bruno Lauzi, Gino Paoli e Fabrizio De Andrè con i quali darà vita alla famosa Scuola Genovese.

Nel 1961, esce il suo primo 45 giri intitolato “I miei giorni perduti”, cui seguiranno altri numerosi brani molto apprezzati come “Mi sono innamorato di te”, “Un giorno dopo l’altro” “Lontano, lontano” e “Vedrai vedrai”.

Nel 1967 partecipa al Festival di Sanremo con “Ciao amore, ciao”, che interpreta in coppia con la cantante italo francese Dalida. Il brano viene però escluso dalla finale ed il cantautore sprofonda, evidentemente, in uno stato di disperazione totale che lo indurrà a togliersi la vita con un colpo di pistola. Lascerà un drammatico messaggio d’accusa, attraverso il quale, ricorderà di avere amato molto il pubblico italiano, ma di essersi anche accorto di avergli dedicato inutilmente troppi anni della sua esistenza.

Scritto da: Ferruccio Bovio

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *