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A Milano rider in piazza, ‘ammortizzatori sociali per lo stop nelle ore calde’

today15 Luglio, 2026

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A Milano i rider scendono in
piazza dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza del Comune che
blocca le consegne nelle ore più calde della giornata, per la
tutela della loro salute. I corrieri di Glovo e Deliveroo si
ritroveranno alle 18 in piazza Duca d’Aosta, davanti alla
Stazione Centrale nell’ambito della mobilitazione, promossa da
Nidil Cgil, per chiedere alle piattaforme di food delivery di
riconoscere una copertura economica per le ore di fermo forzato.

   
“Il blocco delle attività, necessario per tutelare la salute e
la sicurezza
di chi lavora all’aperto durante le ondate di calore, non può
tradursi in una perdita di salario per lavoratrici e
lavoratori”, spiegano il sindacato in una nota.

   
I rider, formalmente lavoratori autonomi, infatti si vedono
precluso l’accesso agli ammortizzatori sociali, “una condizione
già precaria, resa ancora più grave dalle temperature estreme
che colpiscono sempre più spesso la città e che rendono
strutturale il tema della protezione sociale per chi lavora
nelle consegne tramite piattaforma”, spiega ancora Nidil Cgil.

   
Le lavoratrici e i lavoratori chiedono quindi alle aziende un
sostegno economico capace di compensare le perdite derivanti dal
fermo nelle ore più calde.

   
Al centro della protesta anche l’inadeguatezza della
soluzione adottata da Glovo per l’aumento delle retribuzioni a
seguito della richiesta della Procura. Dai riscontri dei
lavoratori emerge infatti che il valore delle offerte per
singola consegna si sarebbe appiattito intorno ai 3 euro,
indipendentemente dalla lunghezza della tratta, invece di
aumentare come atteso. Il corteo dei rider si concluderà in
largo Cairoli con un’assemblea delle lavoratrici e dei
lavoratori e con la raccolta firme a sostegno delle due leggi di
iniziativa popolare promosse dalla Cgil per la sanità pubblica e
per i diritti negli appalti.

   

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