Breaking News

Barbera, ‘non mettere Naza in concorso sarebbe stato codardia’

today12 Settembre, 2026

Sfondo
5b5dda9ad49ac39bd65104ef574d4159

A Naza andrà il Leone d’oro?
“Decide la giuria, io non decido nessun premio, scelgo solo di
ammettere un film o meno. Non ho avuto dubbi nel farlo. Poi
tutto il resto, la reazione critica, la reazione del pubblico o
le decisioni della giuria non sono cose che dipendono certo da
me, ma non ammetterlo sarebbe stato ingiusto. Un atto di
codardia, uno sfuggire alla responsabilità di una scelta
doverosa di fronte a quello che è successo”. Così Alberto
Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia,
difende la sua scelta a poche ore dal verdetto di questa 83/a
edizione che potrebbe vedere il documentario, altamente
politico, di Yuval Abraham e Rachel Szor – dedicato al sistema
di attacco alla Striscia di Gaza incurante delle vittime civili
– vincere uno dei premi maggiori con una forte eco sulla stampa
internazionale.

   
Si aspetta polemiche? “Certo, l’esercito israeliano ha detto
che sono testimonianze anonime e false, ma è l’unica cosa che
possono dire. È una difesa scontata, possono solo negare la
verità”.

   
E ancora Barbera: “In ogni caso uno si può chiedere perché un
documentario del genere, con questo peso e questa rilevanza, non
sia stato messo fuori concorso. Uno perché è cinema, vero, non
una cosa televisiva. Dopodiché viviamo in una situazione
mondiale che definire catastrofica è dire poco. Di fronte a
certi eventi è difficile restare indifferenti”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da:

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *