Breaking News

Bella Ramsey, ‘i nemici di Sunny Dancer più pericosi di quelli di The Last of Us’

today17 Luglio, 2026

Sfondo
74bb2f4cbb96ca7611870f07121e8d24

La combattiva Lyanna
Mormont de Il Trono di Spade? La testarda Ellie Williams nel
mondo post-apocalittico di The Last of Us? I loro nemici e i
loro demoni non sono bazzecole rispetto a quelli che deve
affrontare Ivy, diciassettenne reduce da un cancro e “spedita” a
forza dai genitori in un Chemo Camp assieme ad altri giovani
alle prese con problemi simili e protagonista del film Sunny
Dancer. A dirlo in un’intervista all’ANSA è l’attrice britannica
Bella Ramsey che ha intepretato tutti e tre i ruoli ed è ospite
acclamatissima del festival di Giffoni, dove Sunny Dancer è il
film d’apertura della 56/a edizione. La pellicola prodotta da
Leone Film Group uscirà nelle sale il 2 settembre con 01
Distribution.

   
“Penso che interpretare Ivy sia stato più impegnativo per me
che interpretare Ellie o Lyanna ma anche molto emozionante,
perché lei è più normale nel mondo reale, i suoi demoni e le sue
difficoltà sono in un certo senso più reali, sono l’esperienza
molto reale di persone che attraversano qualcosa del genere,
quindi è stato davvero importante e prezioso riuscire a rendere
giustizia a questo aspetto e all’esperienza delle persone”
spiega. Allo stesso tempo era importante che Ivy “rimanesse una
persona completa al di fuori della diagnosi e delle sue
difficoltà, e che fosse molto vulnerabile e autentica,
soprattutto alla fine del film”.

   
Con Bella Ramsey il giovane e promettente regista George
Jaques che spiega l’origine del titolo del film: “Sunny Dancer
per me è come se fosse un sole ed è così emozionante, ma in
realtà è anche una specie di espressione britannica di nicchia,
che in slang significa cancro. Questo film, di cui sono molto
orgoglioso, nasce da un’esperienza familiare. Mia madre ha avuto
una diagnosi di cancro al seno e frequentando con lei l’ospedale
ho conosciuto molti giovani alle prese con il tumore. E quello
che ne usciva, nonostante il male, era la loro voglia di
normalità”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da:

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *