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Borsa: l’Europa rifiata con il petrolio, occhi al negoziato Usa-Iran

today30 Aprile, 2026

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Le Borse europee recuperano terreno
e i future a Wall Street girano in positivo mentre appare per
ora scongiurato il rischio di un escalation militare in Iran,
con gli Usa che attendono per domani una nuova proposta di
Teheran. Londra avanza dello 0,9%, Francoforte dello 0,2% mentre
Milano riduce il calo allo 0,1%, Parigi allo 0,6% e i future sul
Nasdaq salgono dello 0,2% e quelli sull’S&P 500 dello 0,1%.

   
La speranza di una ripresa dei negoziati per la fine della
guerra, dopo i timori di una sua ripresa, si fanno sentire anche
sui prezzi dei prodotti energetici, che invertono la rotta dopo
i forti rialzi registrati nella notte: il Brent gira in calo
dell’1,6% a 116 dollari al barile e il Wti cede lo 0,4% a 106,5
dollari mentre il gas vede i future Ttf arretrare dello 0,8% a
46,5 euro al megawattora.

   
In ripresa anche i titoli di Stato, con i rendimenti che
arretrano in attesa delle decisioni sui tassi della Bce e della
Bank of England che arriveranno a breve dopo che ieri una Fed
molto divisa al suo interno ha mantenuto fermo il costo del
denaro. I decennali italiani cedono 3 punti base, al 3,92%,
mentre lo spread con il Bund flette di un punto base a quota 83.

   
A Piazza Affari soffre Stellantis (-7%) dopo i conti del
trimestre mentre corre Prysmian (+4,1%) riaccesa dopo un avvio
pesante dalle prospettive di crescita nel mercato della fibra
ottica illustrate dal ceo Massimo Battaini nella conference call
con gli analisti. A Milano faticano Amplifon (-2,2%) e le
banche, con in testa Unicredit (-1,6%), mentre corrono le
utility con A2A (+2,2%) e Terna (+1,6%).

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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