Breaking News

Dall’Imu ai bagni pubblici le entrate dei comuni

today4 Luglio, 2026

Sfondo
087f3f65d716d841f3b08d36fc4eb51f

Dall’Imu ai bagni pubblici passando
per i cimiteri: è la mappa degli incassi degli enti locai
stilata dal Codacons su dati Siope, il sistema per monitorare in
tempo reale gli incassi e i pagamenti di tutte le Pubbliche
Amministrazioni.

   
Gli incassi registrati da Regioni, Province, Comuni, Città
metropolitane e Unioni di Comuni ammontano nel 2025 a
complessivi 400 miliardi (esattamente 399.630.026.819 euro), con
alcune voci che rappresentano entrate sostanziose per gli enti
locali.

   
L’associazione ha passato al setaccio i conti delle
amministrazioni locali analizzando le spese sostenute dagli
italiani a titolo di tasse, imposte e balzelli vari.

   
Tra le voci che garantiscono enormi entrate compare l’imposta
municipale propria (Imu), che vale nel 2025 ben 16 miliardi di
euro. Per Regioni e Comuni anche le tasse automobilistiche sono
un tesoretto: il bollo auto, l’imposta di iscrizione al pubblico
registro automobilistico (PRA) e quella sulle assicurazioni RC
auto, valgono complessivamente 11,3 miliardi di euro, in media
438 euro a famiglia residente – spiega il Codacons – Altro
comparto che garantisce elevati proventi è quello relativo ai
rifiuti: tra tassa smaltimento rifiuti solidi urbani e tributo
comunale sui rifiuti gli italiani nel 2025 hanno versato nelle
case degli enti locali 10,3 miliardi di euro (401 euro a
famiglia). Ma tra le entrate ci sono anche i servizi
cimiteriali, la gestione delle acque reflue, i bagni pubblici.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da:

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *