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Domani Eurostat su deficit Italia, il ‘nodo’ decimali e l’uscita dalla procedura

today21 Aprile, 2026

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Domani alle 11 Eurostat
diffonderà i dati su deficit e debito pubblico 2025: sarà un
passaggio chiave per l’Italia per la valutazioni sulla procedura
per deficit eccessivo aperta sul Paese. La soglia decisiva
fissata dalle regole economiche comuni è quella del 3% del Pil.

   
L’ultima stima Istat vedeva il deficit/Pil italiano per il 2025
al 3,1%, ma il dato rilevante a Palazzo Berlaymont sarà quello
diffuso domani. A Bruxelles trapela che basterebbe anche un
valore del 2,99% perché la Commissione decida di far uscire
l’Italia dall’iter, anche se andranno comunque considerate anche
le prospettive future dell’indebitamento netto italiano.

   
Al centro dell’attenzione, oltre al dato in sé, c’è quindi
anche la questione tecnica dei decimali e delle modalità di
pubblicazione dell’annuncio da parte dell’istituto europeo di
statistica. Secondo quanto chiarito da Eurostat all’ANSA, i dati
di finanza pubblica saranno resi noti domani “con una cifra
decimale”, applicando le normali regole matematiche di
arrotondamento: “si arrotonda per difetto se la seconda cifra è
pari o inferiore a 4, e per eccesso se è pari o superiore a 5”.

   
In termini concreti, questo significa che un valore ipotetico
del deficit tra il 2,95% e il 2,99% verrebbe comunque pubblicato
come 3,0%, senza ulteriori dettagli.

   
Eurostat precisa inoltre che “tutti i dati trasmessi
nell’ambito del regolamento 479/2009 sono pubblicati con una
cifra decimale”. Accanto alle percentuali, l’ufficio statistico
Ue diffonde comunque anche i dati in valore assoluto, “in
milioni di valuta nazionale”, così come le tabelle Edp (la
procedura per deficit) originali trasmesse dagli Stati membri.

   
Resta quindi un margine di incertezza interpretativa per soglie
sensibili come quella del 3% del Pil.

   
Il dato di domani sarà però quello usato dalla Commissione
nell’ambito del pacchetto del Semestre europeo del 3 giugno:
come detto, sotto il 3% potrebbe raccomandare di chiudere la
procedura sull’Italia. La Commissione, da quanto filtra, non si
limiterebbe a valutare il valore arrotondato al decimale.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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