Listeners:
Top listeners:
play_arrow
GR News
play_arrow
Giornale Radio
play_arrow
Radio Podcast
play_arrow
70-80.it
play_arrow
Radio Italia Network

L’ex governatore siciliano
Salvatore Cuffaro, accusato di corruzione nell’ambito di una
indagine della procura di Palermo sulla gestione illecita di un
concorso bandito dall’ospedale Villa Sofia, sulle nomine dei
vertici della sanità siciliana e su presunti illeciti
nell’aggiudicazione di appalti, ha chiesto di patteggiare una
pena di tre anni. I magistrati inquirenti hanno dato il
consenso. La richiesta di patteggiamento è avvenuta in udienza
preliminare davanti al gip che deve decidere sulla richiesta di
rinvio a giudizio di 8 coimputati dell’ex presidente della
Regione. Cuffaro, come prevede la legge, per essere ammesso a
patteggiamento dovrà anche provvedere al risarcimento dei danni.
Oltre a Cuffaro sono imputati di corruzione l’ex direttore
generale dell’ospedale Villa Sofia Cervello, Roberto Colletti,
Antonio Iacono, primario del Trauma Center dello stesso
nosocomio, e l’ex storico segretario del governatore Vito Raso.
L’azienda ospedaliera si è costituita parte civile.
Secondo l’accusa, l’ex governatore e i coindagati avrebbero
pilotato il concorso bandito per la stabilizzazione di 15
operatori sociosanitari. Davanti al gup, per un appalto messo a
gara dall’Asp di Siracusa, con l’accusa di traffico di
influenze, ci sono anche Mauro Marchese e Marco Dammone, della
Dussman srl, Roberto Spotti, legale rappresentante della
società, il faccendiere Ferdinando Aiello e l’imprenditore di
Belmonte Mezzagno Sergio Mazzola, titolare della ditta
Euroservice. Per tutti i pm hanno chiesto il rinvio a giudizio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Scritto da: Redazione
Testata Giornalistica “GR News” registrata presso il Tribunale di Milano - Registro Stampa N° 194/2022 | GR News - Iscrizione al R.O.C. Registro Operatori della Comunicazione – Reg. n° 33572 - Copyright ©2025 Nextcom Srl – Società editoriale - P. IVA 06026720968 - TEL 02 35971400 – WHATSAPP 349 182 75 01
GR News® è un marchio registrato in Italia Europa UK
Commenti post (0)