Breaking News

La guerra fa salire anche la spesa per condizionatori. Fino a 400 euro a famiglia

today13 Giugno, 2026

Sfondo
c9ba06c5e759b6311ec6c1d1e4dd301e

Una nuova stangata attende le
famiglie italiane: è quella legata all’uso di condizionatori in
casa, una spesa che quest’anno, anche a causa del conflitto in
Medio Oriente, può arrivare a superare i 400 euro a nucleo per
l’intero periodo estivo. I calcoli arrivano da Assium,
l’associazione degli utility manager italiani.

   
“Ad influire sui costi legati all’uso di condizionatori,
deumidificatori, ventilatori e altri apparecchi elettrici è in
primo luogo una questione climatica: quest’anno in Italia il
caldo intenso è arrivato prima, e già a partire da maggio si è
registrato in tutta la Penisola un aumento delle temperature con
bollini rossi e arancioni in numerose città – spiega Assium – In
secondo luogo la guerra in corso in Medio Oriente ha provocato
un aumento dei prezzi dell’energia, con l’elettricità passata
dai circa 112 €/MWh di giugno 2025 ai circa 132 €/MWh di giugno
2026, con un incremento del +17,8% ed effetti diretti in
bolletta: secondo gli ultimi dati Istat le tariffe della luce
sono oggi più alte in media del 7,2% rispetto allo scorso anno,
e ciò determinerà un aggravio non indifferente sulla spesa
legata all’utilizzo dei condizionatori”. In base alle
elaborazioni degli utility manager di Assium, “l’utilizzo dei
climatizzatori per un periodo complessivo di 100 giorni tra
maggio e agosto determina una spesa totale che, a seconda delle
ore giornaliere di utilizzo, della temperatura impostata e del
modello di apparecchio utilizzato, varia quest’anno tra i 95 e i
170 euro a famiglia se si utilizza un unico split inverter di
nuova generazione, sale tra i 145 e i 215 euro in caso di split
base o modelli più datati, e raggiunge gli oltre 400 euro in
caso di sistemi multisplit”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *