Breaking News

Le spiagge della Normandia del D-Day iscritte nel patrimonio Unesco

today26 Luglio, 2026

Sfondo
24cd619f248ae84bbd5de735dbe15bbf

Le spiagge della Normandia su cui
gli alleati anglo-americani sbarcarono nel D-Day il 6 giugno del
1944 sono state iscritte dall’Unesco nel Patrimonio mondiale
dell’Umanità. Lo rende noto la stessa agenzia dell’Ou per il
patrimonio culturale.

   
Si tratta del coronamento di un progetto avviato quasi 20
anni fa, durante una riunione dell’agenzia delle Nazioni Unite
in Corea del Sud. Estendendosi per poco più di 80 chilometri di
costa tra i dipartimenti della Manica e del Calvados, nella
Francia nord-occidentale, le spiagge dello sbarco del 6 giugno
1944 furono teatro di una battaglia decisiva per liberare
l’Europa dal nazismo e porre fine alla Seconda Guerra Mondiale.

   
Queste spiagge “sono direttamente e materialmente associate agli
sbarchi (…) che hanno giocato un ruolo decisivo nella
liberazione dell’Europa occidentale dall’occupazione nazista”,
ha ricordato un rappresentante del Consiglio Internazionale dei
Monumenti e dei Siti (Icomos) dell’Unesco durante la sessione a
Busan, in Corea del Sud.

   
Questo gruppo di siti “commemora simbolicamente l’immenso
sacrificio umano compiuto per rovesciare un’occupazione
autoritaria profondamente radicata in Europa”, ha proseguito. La
candidatura comprendeva le cinque spiagge dello sbarco in
Normandia, note con i nomi in codice Utah, Omaha, Gold, Juno e
Sword, nonché Pointe du Hoc, teatro di battaglie decisive, la
batteria di artiglieria tedesca di Longues-sur-Mer e il porto
artificiale di Arromanches-les-Bains, noto come Port Mulberry,
composto da enormi cassoni di cemento fabbricati in Inghilterra
per facilitare la logistica alleata. Numerosi cimiteri e
monumenti militari sono associati al sito.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da:

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *