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Min.Lavoro, 50 milioni per percorsi formativi e interventi di politica attiva

today10 Luglio, 2026

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Cinquanta milioni di euro per
realizzare percorsi formativi e interventi di politica attiva
del lavoro a favore di beneficiari di indennità di
disoccupazione e di cassa integrazione. A prevederli è il
decreto direttoriale n. 211/2026 del ministero del Lavoro con
cui si definiscono le modalità di programmazione ed erogazione
del “Fondo per il potenziamento delle competenze per la
riqualificazione professionale”.

   
Il provvedimento, spiega il ministero in una nota, rafforza
il sistema delle politiche attive del lavoro, sostenendo
l’aggiornamento delle competenze, la riqualificazione
professionale e i processi di transizione occupazionale per
beneficiari di trattamento di integrazione salariale per i
quali, nell’arco di 12 mesi, è programmata una riduzione
dell’orario di lavoro superiore al 30 per cento, e per
percettori di Naspi.

   
“Il lavoro è la prima politica di inclusione: per questo
investiamo in percorsi che aiutano i lavoratori a stare dentro i
cambiamenti – ha affermato la ministra, Marina Calderone -. Lo
facciamo intervenendo nei momenti di potenziale fragilità: nel
passaggio da un lavoro all’altro, mentre si percepisce
un’indennità di disoccupazione, oppure quando è la cassa
integrazione a sostenere la fase di difficoltà dell’azienda da
cui si dipende. Oggi in Italia non abbiamo un problema di posti
di lavoro, ma dobbiamo aumentare la capacità di far incontrare
domanda e offerta. Le politiche attive servono esattamente a
colmare questo divario”.

   
Le risorse, già ripartite tra le Regioni con il decreto di
adozione del Programma GOL (D.M. 5 novembre 2021), possono
finanziare percorsi formativi di aggiornamento professionale
destinati ai lavoratori impiegati presso un’impresa operante nei
settori strategici; percorsi formativi di aggiornamento o di
riqualificazione professionale per i lavoratori beneficiari di
Cig, avendo riguardo anche ai beneficiari di Assegno di
Ricollocazione Cigs; laboratori formativi collegati a specifici
Job Days; attività formative di aggiornamento professionale
promosse dai Centri per l’Impiego su richiesta delle imprese del
territorio; attività formative di aggiornamento professionale,
mediante l’outplacement.

   

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