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Palazzo Farnese rinasce con splendore di Sangallo, Michelangelo, Vignola e Della Porta

today10 Luglio, 2026

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Come dice Daniela Porro,
soprintendente speciale di Roma, “a firmare le splendide
facciate di Palazzo Farnese a cavallo tra Rinascimento e Barocco
è stato un poker d’assi dell’architettura italiana, Antonio da
Sangallo, Michelangelo, Vignola e Giacomo Della Porta”. E oggi
l’ambasciata di Francia in Italia, l’Ecole Francaise de Rome e
la Soprintendenza festeggiano la fine della nuova campagna di
restauro delle facciate e dei tetti di Palazzo Farnese. Un
gioiello che rinasce a 473 anni dal completamento della
costruzione.

   
“Sono stati stanziati dal ministero francese dell’Europa e
degli Affari Esteri e dal ministero francese dell’Istruzione e
della Ricerca 8,5 milioni di euro comprensivi di tutte le spese
per il restauro di Palazzo Farnese: l’impegno costante e il
prendersene cura esalta i valori condivisi tra Francia e Italia”
dice l’ambasciatrice francese Anne-Marie Descotes. In questa
presentazione, sottolinea, “siamo tre donne e sono tante le
donne, assieme a tanti uomini, che hanno partecipato a questo
lungo e immenso cantiere. E li ringrazio davvero tutti”.

   
“Vediamo questo palazzo che riluce con uno splendore
inaspettato, siamo pieni di gioia nel vedere questo palazzo
libero dalla impalcature e rinato” dice Brigitte Marin,
direttrice dell’Ecole Francaise de Rome sottolineneando come
questo palazzo sia “il simbolo della relazione franco-italiana”.

   
Il restauro delle facciate e delle coperture è stato
completato dopo quello in piazza Farnese per i 150 anni di
presenza francese a Palazzo Farnese, in occasione del Giubileo
del 2025, e dopo dopo quello avvenuto per il Giubileo dell’anno
2000. La rimozione delle ultime impalcature sul lato del Tevere
ha rivelato lo splendore di questa importante opera
architettonica del Cinquecento, di cui, insieme, Francia e
Italia si prendono cura.

   

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