Breaking News

Riduzione tempi processo civile -28,8%, target Pnrr è al -40%

today22 Giugno, 2026

Sfondo
4b40088fc027ff772f2ddaa5df747e6b

Calano i tempi medi di definizione in
ambito civile e in ambito penale tra il 2019 e il 2025, ma il
traguardo della riduzione dei tempi del 40% nel settore civile
non è stato ancora raggiunto e siamo fermi al -28,8%. Obiettivo
raggiunto e superato, invece, nel penale. Lo sottolinea il
Report dell’Istat sulla giustizia e il Pnrr. L’obiettivo del
Disposition Time perseguito nell’ambito del contenzioso civile
stabilisce che un procedimento che passi per tutti i gradi
possibili (Tribunale, Corte di appello e Cassazione) duri meno
di 1.507 giorni, con un calo quindi del 40% rispetto ai 2.512
giorni necessari, in media, nel 2019.

   
Con 1.789 giorni al 31 dicembre 2025 (-28,8% rispetto al 2019)
tale obiettivo non è stato ancora raggiunto, ma è apprezzabile
una significativa riduzione, soprattutto in Cassazione (-33,8%,
da 1.302 a 863 giorni). La riduzione minore caratterizza i
Tribunali (-21,8%, 435 giorni nel 2025); per le Corti di appello
la riduzione del DT è pari a -24,8% (492 giorni nel 2025).

   
Nel 2025, in ambito penale, servono mediamente 958 giorni per
definire un procedimento che passi per tutti i gradi di
giudizio, erano 1.392 nel 2019. Anche nel penale aumenta il
numero di procedimenti definiti rispetto a quelli iscritti,
soprattutto in Corte di appello (1,38). Diminuiscono le
prescrizioni in Corte di appello pur mantenendosi elevate (circa
19,4%; erano il 25,8% nel 2019). La riduzione del numero medio
di giorni, tra il 2019 e il 2025, per un procedimento penale che
passi per tutti i gradi di giudizio è del -31,2%. Il target Pnrr
del -25% in ambito penale è stato raggiunto. Lo sottolinea
l’Istat nel report dedicato agli obiettivi del Pnrr nel settore
della giustizia.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *