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Rogatoria del pm alle Maldive, chiesta anche la telecamera dei sub

today26 Maggio, 2026

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Inviare al più presto in Italia le
attrezzature che avevano i cinque sub italiani morti alle
Maldive durante l’immersione, a partire dalla telecamera Go-Pro
di cui erano in possesso, oltre ovviamente ai loro effetti
personali. E’ quanto chiede la Procura di Roma, titolare
dell’inchiesta per omicidio colposo, nella rogatoria inviata
alle autorità di Malé. In particolare i filmati della telecamera
che avevano i sub saranno essenziale per cercare di capire cosa
è successo in quella grotta a 60 metri di profondità.

   
I magistrati romani hanno inviato alle autorità delle Maldive
una anticipazione di rogatoria internazionale. Con l’atto si
chiede di avviare una collaborazione giudiziaria per ottenere
atti ma anche le attrezzature utilizzate dai cinque per
effettuare l’immersione poi risultata fatale. Non è escluso che
gli inquirenti chiedano l’invio anche della telecamera Go Pro
utilizzata dai cinque e trovata all’interno della grotta
sottomarina dove sono morti.
È questa la principale novità sull’inchiesta per la tragedia
alle Maldive dove sono morti Monica Montefalcone, 51 anni,
docente di Biologia marina a Genova; la figlia Giorgia Sommacal,
23 anni, vicina alla laurea in Ingegneria biomedica; Muriel
Oddenino, 31 anni, ricercatrice di Genova; Federico Gualtieri,
coetaneo, neolaureato in Biologia ed ecologia marina sempre nel
capoluogo ligure; Gianluca Benedetti, 44 anni, di Padova,
manager e istruttore subacqueo del tour operator con cui era
stata organizzata l’escursione a bordo dello yacht “Duke of
York” costata la vita ai cinque italiani.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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