Breaking News

Una cella davanti a Montecitorio, il flash mob di Avs per le carceri

today7 Luglio, 2026

Sfondo
95566c099768e275894ca513387d62b9

Una cella di tre metri per due nel
cuore di piazza Montecitorio, sotto il sole rovente del
pomeriggio romano. E’ l’immagine scelta da una rete di
associazioni, sindacati e realtà impegnate nella tutela dei
diritti umani per portare davanti al Parlamento l’emergenza
delle carceri italiane. Il flash mob, promosso dalla senatrice
di Avs Ilaria Cucchi insieme ad Alleanza Verdi e Sinistra e a
Pid onlus, denuncia un’estate dietro le sbarre segnata da caldo
soffocante, sovraffollamento e diritti che – è l’accusa dei
promotori – rischiano di sgretolarsi sempre più. Un messaggio
affidato anche allo slogan della protesta: “Vivere in una cella
non è solo stare chiusi. Caldo mortale, sovraffollamento: quando
la pena diventa tortura”.

   
“Non è un caso aver voluto questa iniziativa proprio a
quest’ora, in un posto così caldo – ha spiegato Cucchi,
affiancata anche da Riccardo Magi di +Europa -. Quello stesso
caldo che proviamo noi, loro lo devono subire ventiquattr’ore al
giorno, senza poter utilizzare nemmeno i ventilatori. O meglio,
la stragrande maggioranza non può permetterselo, perché il
carcere è popolato soprattutto dai cosiddetti ultimi”. Ma, ha
sottolineato la senatrice, il problema non si esaurisce dietro
le sbarre: “Denunciamo la mancanza di posti e di personale nelle
istituzioni penali esterne e di tutto ciò che dovrebbe
accompagnare il reinserimento”.

   
Nel mirino il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. “Non
posso non pensare a Nordio e alle sue promesse in campagna
elettorale, tutte dimenticate un istante dopo. C’è tantissimo da
fare”, ha attaccato la senatrice, senza nascondere il pessimismo
anche sulle pene alternative. Per rafforzarne l’uso “dobbiamo
aspettare che cada questo governo: fino ad allora non vedo
nessuna speranza”, ha osservato Cucchi. “Anzi, il carcere
continuerà a riempirsi nel disinteresse di chi ci governa. Se
risolvessero davvero il problema delle carceri e dei diritti,
poi con quali argomenti parlerebbero alla pancia e alle paure
della gente?”, ha aggiunto.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da:

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *