Economia

La casa come la vogliono gli Italiani

today12 Febbraio, 2026

Sfondo

Anche la sesta edizione della ricerca di mercato annuale realizzata da Casa.it e intitolata “La casa che immagino”, risulta particolarmente interessante e dettagliata: cercheremo, pertanto, di offrirvene una sintesi sufficientemente completa.

L’indagine che ha coinvolto un campione di oltre 4.200 individui, segnala, innanzitutto, che, oggi, i consumatori paiono abbastanza fiduciosi di riuscire a trovare la “casa giusta”, nonostante i prezzi elevati stiano condizionando le loro ricerche sia per quanto attiene alle aspettative economiche, che per quanto riguarda le difficoltà a trovare immobili in linea con le loro esigenze.

Desideri degli Italiani

Gli Autori della ricerca spiegano che gli Italiani “desiderano una casa che si trovi nel loro luogo preferito, con dimensioni ampie e spazio esterno, confortevole sia all’interno sia all’esterno in termini di accessibilità e qualità della vita quotidiana”. E in effetti, il 79% degli intervistati si dichiara ottimista nel trovare la casa giusta per sé, confermando il dato del 2024. I più ottimisti appartengono alla Generazione X ed alla Generazione Z, dove la percentuale raggiunge l’80%.

Ostacoli nella ricerca della casa

Ovviamente, la ricerca della casa è influenzata dai prezzi di mercato troppo alti – per il 60% dei consumatori – e dalla scarsità di immobili che rispondono alle proprie esigenze per il 59% di essi.

Altri fattori rilevanti sono la mancata soddisfazione delle aspettative (28%), i costi di ristrutturazione troppo elevati (19%), il costo della vita (14%), la difficoltà nel vendere la propria casa ad un prezzo congruo per poter acquistarne una nuova (12%), i tassi di interesse dei mutui troppo alti (11%) e la forte richiesta nella zona di ricerca (10%). La Direttiva Case Green (2%) e la situazione geopolitica (2%), assumono, invece, una rilevanza assai limitata.

Modifica delle aspettative e attesa dei prezzi

Il 68% dei consumatori afferma di avere modificato le proprie aspettative sulla casa che cerca a causa dei prezzi elevati, soprattutto chi appartiene alla Generazione Z (75%) e ai Millennials (72%). Non a caso, il 57% degli interpellati sta aspettando che i prezzi scendano per cambiare casa: un dato in leggero calo (-2%) rispetto al 2024.

E a risultare in questa condizione di attesa sono soprattutto la Generazione Z (67%), i Millennials (64%) e la Silent Generation (60%). Tuttavia, c’è anche un 46% del campione coinvolto convinto che i prezzi delle case stiano salendo nel luogo in cui sta cercando: ed è un dato in crescita del 5% su base annua. Il 28% non è a conoscenza dell’andamento dei prezzi (+3%), il 22% pensa che i prezzi siano stabili (-4%), mentre solo il 4% pensa che stiano scendendo (-4%).

Motivazioni per cambiare casa

Come già emerso dall’indagine relativa al 2024, anche nello scorso anno il motivo principale che ha spinto le persone a cambiare casa è stato il desiderio di uno spazio esterno con il 31% delle preferenze: dato in calo però, del 4% su base annua.

Al secondo posto si è rilevato il desiderio di avere una casa più grande (28% rispetto al 29% del 2024), al terzo posto quello di non pagare più l’affitto (21% rispetto al 20% del 2024), al quarto posto quello di cambiare zona/comune (19% rispetto al 21% del 2024) e al quinto il desiderio di abitare vicino ai luoghi di proprio interesse (18% rispetto al17% del 2024).

Proprietà vs affitto

Per quanto poi concerne l’orientamento verso la proprietà o l’affitto, Casa.it rivela che solo l’11% dei consumatori preferisce pagare un affitto piuttosto che comprare una casa. In particolare, solo il 10% dei Millennials e dei Baby Boomers, l’11% della Generazione X, il 18% della Generazione Z e il 20% della Silent Generation.

E più in dettaglio, tra le motivazioni di coloro che sono interessati a una casa in vendita, il 69% comprerebbe una casa per motivi che riguardano la prima casa, dato in leggera crescita (+3%) rispetto al 2024; il 32% per possedere una casa per la prima volta; il 25% per sostituire la prima casa per una più grande e il 12% per sostituire la prima casa per una più piccola. C’è poi anche un 7% che comprerebbe una casa per investimento per figli o congiunti, un 5% che lo farebbe, comunque, per investimento, un 4% per una casa delle vacanze ed un ulteriore 15% per altri svariati motivi.

Il 66% dei potenziali acquirenti prevede di ricorrere a un mutuo per l’acquisto della casa, dato in lieve crescita (+1%) rispetto al 2024. L’intenzione di comprare casa tramite mutuo riguarda soprattutto la Generazione Z (92%) e i Millennials (85%). Sopra la media anche la Generazione X (67%). Tra la Silent Generation e i Baby Boomers l’idea del mutuo risulta, invece, più bassa: e cioè, rispettivamente, del 56% e del 30%.

Zone e preferenze di abitazione

Si registra poi anche un’ampia disponibilità (il 47%) da parte degli intervistati a rinunciare a vivere in una zona centrale pur di poter fruire di una casa grande: un dato in leggera crescita (+1%) rispetto al 2024 che si riscontra specialmente tra i Millennials (59%) e la Generazione Z (58%).

Non deve pertanto stupire il fatto che, nel complesso, il 36% dei consumatori cerchi casa nella periferia delle città (+1% rispetto al 2024), il 27% nel centro delle città (+2% rispetto al 2024), il 20% in un piccolo borgo o in provincia, il 12% in una località di mare, il 3% in un paesino in montagna e il 2% in una località sul lago.

Vicinanza a servizi e tipologia di casa

Un fattore particolarmente apprezzato è quello che prevede la vicinanza della casa ai negozi ed ai servizi, i quali si confermano, infatti, come il punto di interesse più importante per gli Italiani (nel 51% delle risposte). Al secondo posto figura il supermercato che – con una percentuale del 49% – per la prima volta dal 2021 supera gli spazi verdi che, quindi, nel 2025 scendono al terzo posto delle preferenze con una percentuale del 44%, seguiti dai mezzi pubblici (39%) e dalla vicinanza al posto il lavoro (26%).

L’appartamento si conferma di gran lunga la tipologia di casa più cercata con il 43% delle preferenze, seguita dalla casa indipendente (28%), dalla villetta a schiera (6%), dalla villa (6%), dall’attico/mansarda (5%), dalla casa bifamiliare, trifamiliare (5%), dal rustico/casale (4%).

Dimensioni e spazi interni

Per quanto riguarda, inoltre, le dimensioni che una casa dovrebbe avere per soddisfare le aspettative di chi le va ad abitare, l’88% delle preferenze si focalizza sui tagli più grandi: il 36% sui trilocali, il 30% sui quadrilocali e il 22% sui pentalocali o più. Solamente l’11% dei consumatori vorrebbe una casa di due locali, mentre l’1% si accontenterebbe anche di un solo locale.

Gli spazi che l’indagine di Casa.it segnala come essenziali sono: almeno 2 camere da letto per il 61%, box/garage (50%), il giardino (45%), 2 o più bagni (44%), cucina abitabile (44%), terrazzo (42%), soggiorno (40%). Seguono il balcone (36%), il ripostiglio (28%), la cameretta per i figli (26%) e il locale lavanderia (24%).

Caratteristiche desiderate

La luminosità si conferma come la caratteristica più ambita con il 62% delle preferenze, seguita dal riscaldamento autonomo (56%), da una bella vista (39%), da una distribuzione funzionale degli spazi (37%), dall’aria condizionata (36%), dall’ascensore (34%), dai servizi e trasporti a portata di mano (31%) e dalla grandezza maggiore rispetto a quella attuale (30%). Il 73% dei consumatori desidera una casa già abitabile, dato in crescita (+4%) rispetto al 2024.

Il 18% la desidera nuova (-2% rispetto al 2024) e solo il 9% la desidera da ristrutturare (-2% rispetto al 2024). Infine, il 66% degli intervistati considera la classe energetica come un parametro importante, sebbene si tratti di un dato in calo (-3%) rispetto al 2024. E a prestare maggiore attenzione all classe energetica risultano essere i Baby Boomers ed i Millennials, rispettivamente nelle misure del 68% e del 67%.

Scritto da: Ferruccio Bovio

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