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today10 Febbraio, 2026
Le imprese italiane trainano l’export e conquistano il primato europeo; l’Italia sul podio dell’export per gli sport invernali.
In attesa di conoscere quale sarà la dimensione finale del medagliere conquistato dagli atleti azzurri alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, una ricerca della Confartigianato mette in luce il fatto che l’Italia, a prescindere da quelli che potranno essere gli esiti delle singole gare, si è già certamente aggiudicata un podio di assoluta rilevanza, in Europa, per quanto riguarda l’export dei prodotti destinati allo sci.
Infatti, nel 2025, le vendite all’estero delle aziende italiane che operano in questo settore hanno raggiunto i 371 milioni di euro, collocandosi al secondo posto nell’Unione Europea, dietro all’Austria, mentre conquistano addirittura il primato continentale per quanto concerne le esportazioni di calzature da sci, per un valore di 222 milioni.
Da questo studio – che la Confartigianato ha appena diffuso – emerge, quindi, il dato che l’Italia detiene, oggi, una quota del 16% dell’export europeo di prodotti per lo sci, mentre nel segmento delle calzature da sci arriva addirittura al 27,3% del totale comunitario.
In sostanza, lo scorso anno le nostre imprese del settore hanno venduto sui mercati mondiali 344mila paia di sci, dei quali 318mila erano per sci alpini, 15mila per sci da salto e 12mila per sci da fondo, a cui però vanno aggiunti pure altri 13mila prodotti tra monosci e snowboard.
Alla base di questi risultati, Confartigianato indica la presenza di un sistema produttivo diffuso e molto ben radicato nei territori: e stiamo, infatti, parlando di 1.740 imprese manifatturiere attive nella fabbricazione di articoli sportivi e nell’abbigliamento tecnico, dando lavoro a 14.164 addetti.
Di essi, il 63,1% è impiegato in micro e piccole imprese con meno di 50 addetti, e si tratta di una quota superiore alla media del manifatturiero, a testimonianza del ruolo centrale dell’artigianato e delle PMI anche in questo settore.
Più in dettaglio, nel periodo gennaio-ottobre del 2025, l’export nazionale di sci, attacchi e relative attrezzature è cresciuto a doppia cifra (+11,4%), a conferma della vitalità tecnologica e produttiva dell’intera filiera. L’Associazione artigiana segnala, inoltre, come, sul fronte dei mercati di sbocco, il 60,2% delle nostre esportazioni di prodotti per lo sci sia destinato ai Paesi dell’Unione Europea a 27.
Ed a questo proposito, è la Francia a risultare come il nostro primo cliente con 90 milioni di euro (24,3% del totale), seguita dagli Stati Uniti con 75 milioni (20,1%) e dalla Germania con 52 milioni (13,9%). Ed a questi risultati, va pure aggiunto che, nella top ten dei mercati – sempre nel periodo gennaio-ottobre 2025 – spiccano le crescite del Canada (+66,4%), della Svezia (+19%) e della Svizzera (+13,3%), mentre risultano in calo le vendite verso i mercati della Repubblica Ceca, degli Stati Uniti e dell’Austria.
Indubbiamente, per quanto riguarda le vendite negli Stati Uniti, i dazi introdotti dall’Amministrazione Trump hanno inciso in senso negativo sulla dinamica del nostro export di prodotti destinati agli sport invernali: basti considerare che, tra gennaio e ottobre 2025, si è registrato un calo del 7,1% in merito alle loro vendite proprio negli USA.
A commento dei numeri riportati nella ricerca, il presidente di Confartigianato, Marco Granelli, ha sottolineato come questi confermino che la produzione Made in Italy di articoli per lo sci sia “un’eccellenza a livello europeo, una filiera trainata dalle Pmi e fondata su qualità manifatturiera, innovazione e radicamento territoriale. Un patrimonio produttivo che rappresenta un asset strategico non solo per lo sport, ma per l’intero sistema economico nazionale”.
Anche se, ha poi aggiunto Granelli, a preoccupare – cosa che vale per tutto il Made in Italy – è l’impatto dei dazi, impatto che, tuttavia, le imprese italiane continuano a affrontare abilmente, puntando soprattutto sull’elevato livello qualitativo dei prodotti progettati e realizzati nel nostro Paese.
Scritto da: Ferruccio Bovio
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