Economia

Affitti per case vacanze: aumenti fino al 45%

today4 Giugno, 2026

Sfondo

Un’analisi pubblicata dal Centro Studi di SoloAffitti, rivela che, per il prossimo mese di agosto, gli affitti delle case vacanza si spingeranno fino ad oltre i 1.000 euro a settimana nelle località più richieste.

In generale, rispetto al 2025, i prezzi risultano, infatti, aumentati fino al 30%, mentre tra luglio e agosto i canoni fanno segnare un exploit medio che arriva addirittura al 45%.

Prezzi medi e località più costose

Pertanto, il canone medio nazionale per una settimana in un bilocale ordinario arredato, si attesta mediamente a 887 euro, anche se, ad esempio, a Porto Cesareo, un bilocale arriva a costare fino a 1.300 euro a settimana, ad Alghero e Gallipoli 1.200 euro, mentre a Lido di Camaiore si superano i 1.100 euro.

Tra le località che SoloAffitti prende in considerazione, si segnalano anche differenze significative tra un mese estivo e l’altro. Tanto è vero che, sempre a Porto Cesareo, un bilocale ordinario passa da 450-650 euro a settimana nel mese di giugno a 1.100-1.300 euro ad agosto. Ad Alghero si sale dai 450-550 euro a giugno ai 1.000-1.200 euro nel mese di agosto, mentre a Gallipoli i canoni aumentano dai 550-600 euro di giugno ai 1.000-1.200 euro nelle settimane centrali dell’estate.

Versilia, Rimini e differenze tra località

In Versilia – e in particolare a Lido di Camaiore – i prezzi risultano, invece, più stabili per la durata di tutta la stagione estiva, oscillando tra i 700 e i 900 euro tra giugno e luglio e tra i 900 e i 1.100 euro ad agosto. Rimini si conferma, invece, tra le località più abbordabili, con affitti che variano tra i 350 ed i 450 euro a settimana a giugno e tra i 650 e gli 850 euro ad agosto.

Aumenti rispetto al 2025 e andamento del mercato

Il fenomeno non riguarda, comunque, solamente il confronto tra i diversi mesi della stagione, poiché rispetto alla scorsa estate, gli affitti risultano quest’anno mediamente più elevati di circa il 20%, con aumenti che, nelle località più richieste, si attestano intorno al 30%.

Inoltre, le serie storiche elaborate da SoloAffitti confermano anche come la distanza tra l’inizio e la fase più intensa della stagione stia progressivamente crescendo di anno in anno. Ed a questo proposito, basti considerare che, ad esempio, nel 2025, Porto Cesareo passava da 490 euro a giugno a 920 euro ad agosto, Gallipoli da 510 a 860 euro, Alghero da 670 a 890 euro e Lido di Camaiore da 680 a 890 euro.

Cambiamento del mercato delle locazioni turistiche

L’analisi in questione mette, inoltre, pure in risalto come, al di là della crescita dei prezzi, ci sia, comunque, anche un mercato delle locazioni turistiche che sta mutando profondamente. Infatti, sempre più proprietari si trovano a dover fare i conti con una gestione degli immobili che richiede competenze, presenza costante e adempimenti burocratici sempre più complessi: al punto che una parte dei locatori sta tornando ad orientarsi verso il mercato della locazione residenziale.

E non a caso, sono sempre più numerosi i locatori che si rivolgono alle agenzie specializzate per comprendere il nuovo quadro normativo e per valutare, quindi, l’effettiva convenienza economica della locazione breve, che ormai necessita di un livello di capacità gestionale che poco ha da invidiare a quello di una piccola struttura alberghiera. Ecco perché – come accennato – non sono pochi proprietari che, dopo aver valutato costi, tempi di gestione e adempimenti richiesti, hanno scelto di tornare alla locazione residenziale.

Prenotazioni estive e differenze territoriali

Quanto alle attese sulle prenotazioni estive, sempre secondo SoloAffitti, dovrebbero mantenersi generalmente stabili o in lieve crescita rispetto al 2025. Solo Reggio Calabria segnala aspettative di un forte incremento dei flussi turistici, anche per via del nuovo aeroporto, divenuto un notevole elemento attrattivo per il territorio.

Ruolo delle piattaforme online e nuove dinamiche

Infine, ad evolversi è pure il ruolo svolto dalle piattaforme online di prenotazione. E stiamo parlando di strumenti che hanno ampliato l’accesso al mercato turistico anche a favore dei piccoli proprietari e alle gestioni fai-da-te e che il sistema delle recensioni ha gradualmente provveduto a selezionare, premiando quelli più efficienti.

Al tempo stesso, a svilupparsi è, ultimamente, stata anche la tendenza a privilegiare il contatto diretto tra turista e proprietario, specialmente per evitare i costi di prenotazione imposti dalle principali piattaforme internazionali, che possono incidere fino al 20% complessivo sul prezzo finale del soggiorno.

Una dinamica che però – mette in guardia SoloAffitti – richiede particolare attenzione ai rischi di truffe e pagamenti non garantiti: in particolar modo quando le trattative avvengono al di fuori delle piattaforme ufficiali.

Scritto da: Ferruccio Bovio

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