Economia

“Buy now, pay later”: per il 57 % degli Italiani non rappresenta un debito

today21 Ottobre, 2026

Sfondo

Buy now, pay later: Da un’indagine realizzata – tra il 25 ed il 30 settembre scorsi – dall’Istituto Piepoli per conto dell’Udicon (l’Unione per la difesa dei consumatori), coinvolgendo un campione di 500 persone, è emerso il quadro di un’Italia sempre più orientata verso il pagamento dilazionato.

Gli acquisti a rate: quasi un italiano su due

Infatti, quasi un italiano su due (e cioè, il 45 %) risulta avere fatto acquisti a rate negli ultimi dodici mesi, arrivando persino a rateizzare i funerali, mentre un altro 8% degli intervistati si dichiara pronto a farlo.

Vi è poi un 13 % che ha fatto (o farebbe) ricorso alle dilazioni per pagare le cure mediche o dentistiche ed un ulteriore 6 % che prende in considerazione le rate anche per la spesa alimentare.

Tra le voci più indicate figurano auto, moto, elettrodomestici e mobili. Seguono le ristrutturazioni immobiliari (26%), i dispositivi tecnologici (23%), le emergenze (18%) e le vacanze (14%).

“Si vive a rate si muore a rate”: l’allarme dell’Udicon

Nel commentare i risultati di questa ricerca, la presidente dell’Unione per la difesa dei consumatori, Martina Donini, sottolinea come l’Italia sia ormai divenuto un Paese in cui “si vive a rate si muore a rate”, visto che otto cittadini su cento pagherebbero a rate perfino il funerale di un proprio caro, mentre uno su dieci lo fa abitualmente anche con le bollette di luce e gas.

E “quando la rata – spiega Donini – entra nelle spese che una famiglia non può rimandare, smette di essere una comodità e diventa il termometro di un disagio”.

È chiaro, quindi, sempre secondo l’Udicom, come si faccia sempre più incalzante il rischio del sovra indebitamento, dal momento che, molto spesso, “rata chiama rara”.

Buy now, pay later: il 57% non lo considera un debito

E l’allarme sorge, in particolare, sia dal fatto che il 39% degli intervistati, negli ultimi dodici mesi, abbia scelto di utilizzare i servizi “buy now, pay later” (e cioè, “compra ora, paga dopo”) e sia (soprattutto) dal fatto che, per il 57% di essi, dividere un acquisto in tre o quattro rate rappresenta soltanto una semplice modalità di pagamento, senza considerare che si tratta, invece, anche di un debito.

Ed a questo proposito, i dati raccolti dal sondaggio sulle rate mostrano che il fenomeno è davvero diffuso. Il 50% degli intervistati ha, infatti, almeno una rateizzazione in corso, mentre il 27% ne ha due o più.

Le difficoltà nel pagamento delle rate

Il 23% del campione coinvolto ha, inoltre, incontrato difficoltà a pagare una o più rate: e per far fronte alle scadenze mensili, il 51% di essi ha rinunciato a spese necessarie, il 33% ha pagato penali o interessi di mora e il 19% ha chiesto denaro a familiari o amici.

Le ragioni della rateizzazione: esigenze di liquidità

Tuttavia, segnala ancora l’Associazione dei consumatori, il dato più significativo emerso dall’indagine è quello che riguarda le ragioni della rateizzazione, con il 30 % che vi ricorre perchè non è in grado di sostenere l’intera spesa in un’unica soluzione e con un altro 24 % che vuole, invece, più semplicemente, evitare di prelevare troppo denaro dal proprio conto corrente.

Pertanto, per il 54% degli interpellati, la scelta risponde, essenzialmente, ad esigenze di liquidità.

Ad essi si contrappone una percentuale del 34 % costituita da coloro che preferiscono pagare sempre “tutto e subito”, unitamente ad un altro 7% che rateizza anche quando potrebbe saldare immediatamente.

Pagamenti digitali: il 49% ha avuto problemi con truffe o addebiti

L’indagine ha preso in considerazione anche il rapporto con i pagamenti digitali, evidenziando come il 76% si senta sicuro, anche se il 49% ha, comunque, avuto problemi – personalmente o in famiglia – tra truffe online, carte clonate e addebiti non autorizzati.

Le truffe online sono la principale fonte di preoccupazione, essendo indicate dal 41% del campione, seguite dalla clonazione delle carte, al 37%.

Contanti e carte: i mezzi di pagamento più utilizzati

Quanto al contante, continua ad essere (con una quota del 23 % ) uno dei mezzi di pagamento più utilizzati, unitamente alla carta contactless (anch’essa al 23%) ed alla carta inserita nel Pos (al 27 %).

In sintesi

  • Il 45% degli italiani ha effettuato acquisti a rate negli ultimi dodici mesi, mentre l’8% si dichiara pronto a farlo.

  • Il 57% degli utilizzatori del servizio “buy now, pay later” non considera la suddivisione in tre o quattro rate una forma di debito.

  • Il 50% degli intervistati ha almeno una rateizzazione in corso e il 23% ha avuto difficoltà a pagare una o più rate.

  • Per il 54% degli intervistati, la rateizzazione risponde a esigenze di liquidità, mentre il 49% ha avuto problemi legati a truffe online, carte clonate o addebiti non autorizzati.

FAQ

Che cos’è il buy now, pay later?

È una modalità di pagamento che consente di acquistare subito un bene o un servizio e pagarne il costo in un secondo momento, spesso suddividendolo in più rate.

Quanti italiani hanno difficoltà a pagare le rate?

Il 23% degli intervistati ha incontrato difficoltà nel pagare una o più rate negli ultimi dodici mesi.

 

Scritto da: Ferruccio Bovio

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