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Borsa: l’Europa in rosso con l’Iran e il petrolio, attesa per la Bce

today30 Aprile, 2026

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Le Borse europee restano in
territorio negativo a metà seduta in scia ai rischi di
escalation in Iran ma recuperano un po’ di terreno mentre si
attendono le decisioni della Bank of England e della Bce sui
tassi, dopo che ieri la Fed ha congelato la riduzione del costo
del denaro.

   
Parigi cede l’1,1%, Milano lo 0,6%, Francoforte lo 0,3% e
Madrid lo 0,5% mentre Londra sale dello 0,4%. Qualche spunto
incoraggiante è arrivato dal Pil tedesco, italiano e spagnolo,
tutti migliori delle attese, mentre quello francese ha deluso le
aspettative di crescita.

   
In leggero recupero anche i future a Wall Street, con gli
indici di Nasdaq e S&P 500 che si muovono attorno alla parità
mentre il petrolio ritraccia dai massimi segnati nella notte,
quando il Brent ha superato i 126 dollari al barile: il petrolio
del Mare del Nord sale del 2,8% a 121,4 dollari mentre il Wti
dell’1% a 108 dollari.

   
Provano a tirare il fiato i bond, oggetto di forti vendite
nelle ultime sedute sui timori di un’impennata dell’inflazione.

   
I rendimenti tengono, con quelli del Btp decennale in rialzo di
un punto base al 3,94% mentre lo spread con il Bund è poco mosso
a 84 punti base.

   
Movimenta le Borse anche l’afflusso di trimestrali: a Piazza
Affari dopo un avvio negativo prende il largo Prysmian (+4%)
mentre Stellantis (-7%) sconta i risultati giudicati dagli
analisti deludenti del Nord America. Vendite anche su Unicredit
(-2%) e Nexi (-1,9%), su cui sfumano le speranze di un’opa di
Cvc, davanti ad Amplifon (-1,8%) e Moncler (-1,7%). In
controtendenza Eni (+1,1%) che beneficia del rialzo del
petrolio.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Scritto da: Redazione

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