Economia

Arriva il noleggio sociale di lunga durata

today27 Agosto, 2026

Sfondo

Lo scorso 23 luglio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Automobile Club d’Italia (ACI) hanno formalizzato l’accordo sul noleggio auto sociale a lungo termine, che trasforma l’articolo 7 del DPCM Automotive in un contratto reale destinato alle famiglie a basso reddito.

Un contratto con un canone mensile calmierato e con la facoltà di riscattare l’auto alla fine del triennio con uno sconto del 10% sul prezzo di mercato. A mancare ancora sono il decreto attuativo, la piattaforma digitale per le domande e la data di apertura dello sportello.

Chi può accedere

Il noleggio sociale a lungo termine consente alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro di disporre di un’auto nuova (ed a basse emissioni), pagando 100 euro al mese per almeno tre anni.

La misura nel DPCM Automotive

La misura, come si è detto, rientra nel DPCM Automotive, ossia nel decreto che destina oltre il 70% delle risorse al rafforzamento della filiera produttiva e che riserva al sostegno della domanda una quota minoritaria. Il programma sperimentale terminerà entro il 30 giugno 2030 e il ministro Adolfo Urso ha avanzato l’idea di renderlo strutturale (e con risorse maggiori), nel caso in cui le adesioni si rivelassero adeguate.

I requisiti per accedere

Al noleggio sociale di lungo termine possono accedere le persone fisiche con un ISEE inferiore ai 30mila euro, se rottamano un veicolo di categoria M1 omologato fino a Euro 4, immatricolato in Italia e intestato da almeno 12 mesi al richiedente o a un familiare convivente.

Il veicolo oggetto del contratto deve rispettare quattro requisiti:

  1. appartenere alla categoria M1, destinata al trasporto di persone con un massimo di otto posti a sedere oltre a quello del conducente;
  2. essere nuovo di fabbrica e immatricolato in Italia;
  3. avere un’omologazione non inferiore a Euro 6;
  4. emettere non più di 135 grammi di anidride carbonica per chilometro.

Inoltre, chi possiede una vettura ferma da anni deve verificare in anticipo la posizione amministrativa del mezzo, dal momento che la sussistenza di un eventuale fermo amministrativo modifica le condizioni di radiazione dal PRA e, quindi, per quanto concerne gli incentivi statali all’acquisto, ne esclude l’ammissibilità.

Il canone mensile

Il canone sociale è di 100 euro al mese Iva inclusa ed è identico per tutti i beneficiari nella fase sperimentale, con durata minima di 36 mesi e un limite di percorrenza di 12mila chilometri all’anno. In particolare, in base a quanto comunicato dall’ACI, la cifra è comprensiva della copertura RC auto, della manutenzione ordinaria e straordinaria, dell’assistenza stradale e della tassa automobilistica.

Poichè, al momento, il testo contrattuale non è ancora stato reso pubblico, due voci pesanti per il bilancio familiare rimangono pertanto senza risposta: e stiamo parlando delle conseguenze del superamento del limite chilometrico e delle condizioni di riconsegna del veicolo a fine noleggio. Carburante o energia elettrica sono in ogni caso a carico dell’utilizzatore.

La scelta dell’auto

Chi aderisce al noleggio sociale non sceglie l’auto sul mercato. Sarà, invece, l’ACI ad acquistare le vetture con una procedura di gara che dovrà definire requisiti, marca e modello dei mezzi destinati al programma.

Ed a questo proposito, la rivista dell’Automobile Club d’Italia informa che, nella prima fase sperimentale, il bando selezionerà un modello unico, uguale per tutti i beneficiari: di conseguenza, la scelta dell’utente si esaurirà in ciò che risulterà aggiudicato.

Sempre l’ACI ha indicato in circa 14.800 euro il costo massimo per veicolo al netto dell’IVA, corrispondente, quindi, a 18.056 euro lordi. E questo valore, sommato al limite di 135 grammi di anidride carbonica per chilometro, restringe la scelta dei veicoli ai segmenti A e B: tuttavia, siccome diverse citycar tra le più vendute in Italia rientrano nel parametro sulle emissioni, ma superano quello di prezzo in allestimento base, l’ammissibilità dipenderà, dunque, essenzialmente dallo sconto flotta offerto in gara.

Il costo complessivo

L’esborso del beneficiario sul triennio è di 3.600 euro (cioè 100 euro al mese per 36 mesi), che diventano 0,10 euro per chilometro sui 36.000 chilometri compresi nel contratto.

Pertanto, con una dotazione finanziaria di 50 milioni e un tetto di 14.800 euro per vettura al netto dell’IVA, il risultato del bando corrisponde a poco più di 3.300 mezzi: anzi, ACI ne stima appena 3.000 perché la stessa dotazione copre anche i servizi inclusi nel canone.

In sintesi

  • Noleggio sociale a 100 euro al mese per almeno 36 mesi, destinato a persone con ISEE inferiore a 30.000 euro.
  • È necessario rottamare un veicolo M1 fino a Euro 4, immatricolato in Italia e intestato da almeno 12 mesi.
  • Il canone comprende RC auto, manutenzione, assistenza stradale e tassa automobilistica; carburante o energia restano a carico dell’utilizzatore.
  • La misura dispone di 50 milioni di euro e dovrebbe consentire il noleggio di circa 3.000 vetture nella fase sperimentale.

FAQ

Chi può accedere al noleggio sociale?
Le persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro che rottamano un veicolo M1 fino a Euro 4.

Quanto costa il noleggio sociale?
Il canone è di 100 euro al mese, IVA inclusa, per almeno 36 mesi. Sono inclusi diversi servizi, mentre carburante o energia restano a carico dell’utilizzatore.

Scritto da: Ferruccio Bovio

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