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Da Gaudí a Picasso, a Bologna la Collezione Carmen Thyssen racconta la Barcellona delle avanguardie

today7 Ottobre, 2026

Sfondo

A Bologna, nelle sale di Palazzo Albergati, dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 è aperta al pubblico la mostra “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”, che porta in città oltre 100 opere della collezione Carmen Thyssen. L’esposizione presenta per la prima volta al mondo una selezione della raccolta destinata a confluire, in futuro, nella collezione permanente del Museu Carmen Thyssen Barcelona.

Il percorso espositivo prende in esame una fase della storia dell’arte europea compresa tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, concentrandosi in particolare sulla trasformazione di Barcellona e sul ruolo che la città ebbe nello sviluppo dell’arte moderna. In questi decenni la capitale catalana divenne un luogo di incontro tra artisti, architetti e correnti provenienti dalla Spagna, dall’Europa e dal Sud America, mantenendo allo stesso tempo un rapporto con Parigi e con gli ambienti culturali internazionali.

Barcellona e la nascita dell’arte moderna

Il titolo della mostra mette in relazione due figure che hanno avuto un ruolo centrale nella storia dell’arte del Novecento: Antoni Gaudí e Pablo Picasso. Tra i due si sviluppa il racconto di una città che, tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, attraversa una fase di profonde trasformazioni culturali e artistiche.

Il percorso comprende opere riconducibili a correnti diverse, dal Modernismo al Simbolismo, dal Cubismo al Surrealismo. L’obiettivo è mostrare come questi linguaggi, pur differenti tra loro, siano stati parte di un processo di cambiamento che ha modificato il modo di rappresentare la realtà e di concepire l’opera d’arte.

La Barcellona raccontata dalla mostra è anche quella degli incontri nei caffè, del confronto tra artisti e delle nuove idee che circolavano nella città. Il contesto urbano diventa quindi parte del percorso, insieme alle opere e agli autori che hanno contribuito a costruire una nuova identità culturale.

Da Gaudí a Picasso

La selezione riunisce alcuni dei principali protagonisti dell’arte catalana e internazionale. Antoni Gaudí, al quale il 2026 dedica particolare attenzione nel centenario della morte, apre idealmente il percorso che conduce verso le diverse forme assunte dalla modernità artistica. Accanto a lui sono presenti Pablo Picasso, Salvador Dalí e Joan Miró, figure che hanno attraversato e influenzato alcune delle principali correnti artistiche del XX secolo.

Il percorso non si limita però ai nomi più conosciuti. Tra gli artisti presenti figurano anche Santiago Rusiñol, Ramon Casas, Joaquim Mir, Isidre Nonell, Josep de Togores, Joaquim Torres-García e Julio González. La loro presenza permette di ampliare lo sguardo sulla produzione artistica catalana e di comprendere come la trasformazione di Barcellona sia stata il risultato del lavoro di una pluralità di autori.

La mostra propone così un confronto tra generazioni e linguaggi diversi, evidenziando i rapporti che si svilupparono tra pittura, scultura, architettura e ricerca artistica.

Il Modernismo catalano

Uno dei temi centrali dell’esposizione è il Modernismo catalano, movimento che ha interessato non soltanto la pittura ma anche l’architettura, le arti decorative e il modo di concepire gli spazi urbani.

In questo contesto Gaudí occupa una posizione particolare. La sua ricerca architettonica, caratterizzata dall’uso di forme organiche e da una continua sperimentazione, si inserisce in un periodo nel quale Barcellona stava modificando il proprio volto.

La mostra utilizza questa fase come punto di partenza per seguire l’evoluzione dell’arte catalana nei decenni successivi. Dalla ricerca legata al Modernismo si passa alle esperienze simboliste e, successivamente, alle avanguardie che avrebbero trovato nel Cubismo e nel Surrealismo alcuni dei loro principali punti di riferimento.

Picasso, Miró e Dalí

Nel percorso espositivo un ruolo centrale è riservato agli artisti che hanno contribuito a trasformare la scena artistica internazionale. Picasso, nato a Málaga ma legato a Barcellona fin dagli anni della formazione, rappresenta uno dei passaggi fondamentali verso il Cubismo e verso una nuova concezione dello spazio e della figura.

Joan Miró e Salvador Dalí appartengono invece alla generazione successiva e sviluppano percorsi differenti all’interno delle avanguardie del Novecento. Le loro opere permettono di seguire l’evoluzione della ricerca artistica catalana fino al Surrealismo e alle sperimentazioni che caratterizzarono il periodo tra le due guerre.

Il confronto tra questi autori consente di leggere la mostra non come una semplice successione di opere, ma come una ricostruzione dei cambiamenti che interessarono l’arte europea in pochi decenni.

Una collezione destinata a Barcellona

La mostra bolognese assume anche un significato particolare per la storia della Collezione Carmen Thyssen. La selezione presentata a Palazzo Albergati comprende opere che in futuro confluiranno nella collezione permanente del Museu Carmen Thyssen Barcelona.

La curatela è affidata a Jordi Falgàs, storico dell’arte e studioso dell’arte catalana. Il progetto permette quindi di vedere in un’unica esposizione opere appartenenti a una raccolta destinata a diventare parte di un nuovo spazio museale a Barcellona. Per Bologna si tratta dunque anche dell’occasione di ospitare una parte di questo progetto prima della sua destinazione definitiva.

Palazzo Albergati e il percorso espositivo

La mostra è allestita a Palazzo Albergati, in via Saragozza 28, nel centro di Bologna. L’edificio storico ospita l’esposizione fino al 29 marzo 2027. Il percorso è pensato per accompagnare il visitatore attraverso diversi momenti della storia artistica della città catalana. La luce mediterranea, i caffè e l’ambiente culturale della Barcellona dell’epoca costituiscono elementi del racconto che affiancano la lettura delle opere.

L’intento è ricostruire il contesto nel quale gli artisti si incontravano, discutevano e sviluppavano nuove forme di espressione. Una prospettiva che permette di collegare le singole opere alla trasformazione più ampia della società e della cultura europea.

Date, orari e informazioni

“Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen” è visitabile dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Palazzo Albergati è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, con chiusura della biglietteria un’ora prima. Sono previste alcune aperture con orari specifici durante le festività.

Il biglietto intero costa 16 euro, mentre sono previste riduzioni per diverse categorie. È disponibile anche un biglietto Open da 19 euro, che consente di scegliere liberamente il giorno e l’orario della visita durante il periodo di apertura della mostra. La prenotazione non è obbligatoria, ma è consigliata, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza.

Con oltre 100 opere e un percorso che mette in relazione Gaudí, Picasso, Dalí, Miró e gli altri protagonisti della scena catalana, la mostra di Palazzo Albergati propone quindi una lettura della trasformazione artistica di Barcellona tra Ottocento e Novecento. Un periodo nel quale la città entrò in dialogo con le principali correnti europee e contribuì alla nascita dei linguaggi che avrebbero caratterizzato l’arte del XX secolo.

In sintesi

  • “Da Gaudí a Picasso” è visitabile a Palazzo Albergati di Bologna dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027.
  • La mostra presenta oltre 100 opere della Collezione Carmen Thyssen, dedicate all’arte catalana tra fine Ottocento e Novecento.
  • Il percorso attraversa Modernismo, Simbolismo, Cubismo e Surrealismo, con opere di Gaudí, Picasso, Dalí e Miró.
  • Tra gli altri artisti presenti figurano Santiago Rusiñol, Joaquim Torres-García e Julio González.

FAQ

Dove si svolge la mostra “Da Gaudí a Picasso”?
A Palazzo Albergati, in via Saragozza 28, a Bologna.

Fino a quando è possibile visitarla?
La mostra resterà aperta fino al 29 marzo 2027.

Scritto da: Daniela Vindigni

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