Eventi

Pollino Bike Festival: sport, natura e cicloturismo nel cuore del Parco del Pollino

today1 Giugno, 2026

Sfondo

Il Pollino Bike Festival si svolge il 6 e 7 giugno a Campotenese, nel comune di Morano Calabro (provincia di Cosenza), all’interno del Parco Nazionale del Pollino. L’iniziativa è dedicata al cicloturismo e alla promozione della fruizione del territorio attraverso la bicicletta e altre attività outdoor.

Catasta e funzione sul territorio

Il festival è ideato da Catasta, struttura turistica e punto di accesso al Parco Nazionale del Pollino, si trova a Campotenese ed è collocata lungo la Ciclovia dei Parchi della Calabria. È una struttura realizzata con tronchi di legno sovrapposti, concepita come spazio informativo e di accoglienza per i visitatori.

Al suo interno vengono fornite indicazioni sui percorsi del parco, sulle attività disponibili e sui servizi legati al turismo lento e la struttura ospita anche attività legate alla promozione dei prodotti locali e della gastronomia del territorio.

Programma del festival

Il Pollino Bike Festival è organizzato come un insieme di attività distribuite nell’arco delle due giornate. Il programma comprende escursioni in bicicletta su diversi itinerari del parco, trekking guidati e iniziative rivolte a diversi livelli di esperienza. Le attività sono svolte con il supporto delle guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollino.

Sono previste anche iniziative rivolte alle famiglie e ai bambini, con attività introduttive alla pratica della mountain bike e percorsi didattici legati all’ambiente naturale.

Competizione sportiva

Una parte del programma è dedicata alla competizione sportiva. È prevista la Marathon degli Aragonesi, gara di mountain bike che si svolge il 7 giugno e coinvolge ciclisti provenienti da diverse regioni italiane. Il percorso attraversa aree del parco caratterizzate da pianori, faggete e tratti su strade sterrate e sentieri.

Enogastronomia e territorio

Accanto alle attività sportive, il festival include momenti dedicati alla promozione del territorio e dei prodotti locali, degustazioni e pasti con specialità enogastronomiche del Parco Nazionale del Pollino. Queste attività sono integrate nel programma con l’obiettivo di collegare la dimensione sportiva a quella culturale e produttiva del territorio.

Il festival si svolge anche come occasione di incontro tra operatori del settore turistico e cicloturistico con momenti di confronto su progetti legati allo sviluppo delle ciclovie e del turismo sostenibile nell’area del Sud Italia.

Struttura delle attività giornaliere

Le attività si distribuiscono lungo l’intera giornata. Le ore mattutine sono dedicate principalmente alle escursioni e alle gare, mentre il pomeriggio è riservato a laboratori, incontri e attività per il pubblico, mentre alcune iniziative si svolgono anche nelle ore serali con momenti di aggregazione.

Il Parco Nazionale del Pollino, che ospita l’evento, è una delle aree protette più estese in Italia e si sviluppa tra Calabria e Basilicata.
Il territorio è caratterizzato da una varietà di ambienti naturali, tra cui aree boschive, altipiani e rilievi montuosi. La presenza di sentieri e percorsi ciclabili rende l’area adatta allo sviluppo di attività legate al turismo attivo e al cicloturismo.

Oltre al Pollino Bike Festival ci sono tante altre  iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio attraverso pratiche di mobilità sostenibile. L’evento è un momento di aggregazione per appassionati di ciclismo, escursionismo e attività outdoor, con una proposta che integra sport, ambiente e fruizione turistica.

Struttura complessiva dell’evento

Il festival si configura, dunque, come un evento articolato su più livelli: attività sportive, escursioni guidate, iniziative didattiche, promozione dei prodotti locali e momenti di confronto tra operatori del settore. La struttura del programma consente la partecipazione di pubblici differenti, dai praticanti esperti agli utenti occasionali interessati alla scoperta del territorio. Il contesto naturale del Parco Nazionale del Pollino e la presenza della Catasta come punto di accesso contribuiscono a definire la centralità dell’area di Campotenese all’interno della rete di percorsi e iniziative legate al cicloturismo nel sud Italia.

Scritto da: Daniela Vindigni

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *